Sigilli ad un laboratorio d'analisi di Eboli. I carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Salerno, agli ordini del Maggiore Giuseppe Capoluongo, hanno sequestrato il centro in seguito ad una serie di attività di monitoraggio e controllo sul rispetto della normativa ambientale disposte dalla Procura della Repubblica di Salerno.

I militari hanno ispezionato il laboratorio di analisi chimiche, chimico-fisiche e microbiologiche che si trova in un’area residenziale del Comune di Eboli, accertando che veniva effettuato lo scarico delle acque reflue nella fognatura comunale in assenza della prescritta autorizzazione. Nel mirino attività, ritenute illecite, di gestione e smaltimento di rifiuti speciali, pericolosi e non, in assenza dei necessari formulari di identificazione del rifiuto ed in mancanza di autorizzazione.

Ne è così scaturita la denuncia del titolare del laboratorio e su richiesta della Procura, il Gip del Tribunale di Salerno ha emesso un decreto di sequestro preventivo del laboratorio, per precludere all’indagato la disponibilità dei locali ed interrompere lo smaltimento irregolare.

Solo una settimana fa un'area di 15mila metri quadri utilizzata come discarica abusiva era stata sequestrata a Scafati sempre dai carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Salerno.

I militari avevano ispezionato la zona, chiamata “ex cartiera”, che si trova nel centro abitato di Scafati, allo stato in uso ad una società locale, accertando che il sito, non più in funzione dal 2011, era stato utilizzato abusivamente per lo stoccaggio di rifiuti speciali non pericolosi.

I rifiuti, accantonati negli anni, erano quasi interamente esposti agli agenti atmosferici e sistemati alla rinfusa.

Al termine degli accertamenti i carabinieri, dopo aver appurato gravi ed attuali violazioni della normativa ambientale, avevano proceduto al sequestro e alla denuncia  dell’amministratore per attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

S.B.