Avellino

C'è in partenza il pullman che ricondurrà l'Avellino in Irpinia dopo la sconfitta (2-0) rimediata questa sera a Crotone. Ma Mariano Arini non si sottrae ad una riflessione "volante" sulla serata nera vissuta dai lupi allo Scida: «Fino al rigore del Crotone eravamo in partita, poi è chiaro che gli episodi fanno girare le gare ed è andata come è andata. Credo, comunque, che ci fosse un rigore su Comi. Subire il gol a fine primo tempo è stata una mazzata. È un momento così, alla prima situazione ci va male. Detto ciò una cosa resta certa: dobbiamo andare ai playoff».

Il rigore per i pitagorici. «Ero in marcatura e non ho visto dal vivo il contatto, però credo che ci siano una trentina di contatti così a partita e se si volesse sanzionarli tutti, andrebbero fischiati tanti rigori. Non dobbiamo, in ogni caso, cercare alibi».

Meno quattro. «Bisogna invertire la rotta. È evidente. Mancano quattro partite, il treno playoff ci sta aspettando, ma ora sta a noi non scendere. Bisogna voltare pagina soprattuto per i tifosi, che non meritano le mortificazioni che stanno subendo».

l'inviato a Crotone, Marco Festa