Avellino

 

di Marco Festa

Champions League: snodo cruciale per la Sidigas Avellino. Alle 18:30 appuntamento alla Cez Sportovni Hala per la dodicesima giornata del gruppo D. Per i giganti di coach Sacripanti obiettivo riscatto dopo lo scivolone interno contro lo Stelmet Zielona Gora. In palio due punti pesantissimi per il passaggio del turno. Dall'altra parte del campo una delle squadre più ostiche del raggruppamento: il Nymburk, battuto nettamente all'andata col finale di 80-63 ma terzo nel girone con 18 punti; due di vantaggio proprio sulla Scandone, quarta. E a proposito di classifica: scontato dire che a tre giornate dalla fine della regular season vincere è fondamentale per recuperare una lunghezza sugli odierni dirimpettai, ma, soprattutto, per difendere la posizione, l'ultima utile all'accesso agli ottavi di finale. Un successo garantirebbe la certezza di tenere dietro o addirittura staccare i belgi dell'Ostenda, appaiati a quota 16 coi lupi, indietro in virtù degli scontri diretti favorevoli agli irpini ed impegnati proprio in casa dello Zielona Gora. Occhio anche a NanterreBonn: i tedeschi, come i polacchi dello Stelmet, sono attardati di un solo punto rispetto a Leunen e compagni. E dunque: fiato sospeso e massima concentrazione. Da gestire la stanchezza per un autentico tour de force in termini logistici: dopo la partita di Reggio Emilia, infatti, i biancoverdi non hanno fatto ritorno in Irpinia volando direttamente da Bologna a Praga da dove hanno raggiunto la Boemia per svolgere un paio di allenamenti prima del match odierno. È già tempo di una nuova battaglia sportiva, da cui non uscire battuti per confermarsi artefici del proprio destino europeo.