Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

E’ stata rimandata al 20 giugno l’udienza per l’incidente probatorio chiesto dalla Procura impegnata nelle indagini sul liceo scientifico “Pasquale Stanislao Mancini”. Questa mattina il giudice Vincenzo Landolfi ha conferito l’incarico all’ingegnere Maurizio Perlingieri. Sarà lui che si occuperà di eseguire l’accertamento peritale che potrebbe rivelarsi fondamentale per il futuro della struttura di via de Conciliis. Finita sotto sequestro dopo che il gip Landolfi ha accolto la richiesta della Procura.

Gli inquirenti, affiancati dai propri tecnici e da quelli dei vigili del fuoco, avevano evidenziato la necessità di realizzare alcuni interventi per preservare la sicurezza della scuola. Nell’inchiesta sono stati iscritti nel registro degli indagati il presidente della Provincia, Domenico Gambacorta, il tecnico di Palazzo Caracciolo, Giovanni Micera, il dirigente, Antonio Marro, e la preside dell’istituto, Nicolina Silvana Agnes.

Intanto ieri la Provincia, con provvedimento del vicepresidente Caterina Lengua, ha nominato il legale Luigi Petrillo, per poter partecipare all'incidente probatorio per tutelare gli interessi dell’Ente durante lo svolgimento degli accertamenti peritali. Gli altri indagati sono invece rappresentati, fra gli altri, dai penalisti Nello Pizza e Giancarlo Giarnese.

Questa mattina, intanto, gli studenti hanno scioperato e un’altra manifestazione dovrebbe essere realizzata domani. I ragazzi continuano a protestare contro gli attuali turni pomeridiani. E cercano di spingere la Prefettura all’attuazione del piano di distribuzione degli alunni fra le scuole di San Tommaso e Rione Parco, il liceo classico Pietro Colletta, l’Itis Dorso e la struttura di via Zigarelli. E' difficile che i provvedimenti siano attuati entro febbraio come era inizialmente previsto.