Prosegue la preparazione dei granata in vista del posticipo di lunedì contro la Ternana. Salvo nuovi innesti dal mercato invernale (l’unica ufficialità in entrata potrebbe essere il difensore Casasola, elemento in buone condizioni fisiche avendo giocato quasi tutte le partite con l’Alessandria), la Salernitana che scenderà in campo al Liberati non sarà molto differente da quella che ha affrontato il Venezia alternando un primo tempo molto positivo ad una ripresa da brividi per i tifosi. E’ ancora presto per abbozzare l’eventuale undici che scenderà in campo in Umbria, ma la Salernitana quasi certamente ripartirà dal 3-4-3, modulo assai camaleontico e che permetterà a Sprocati di svariare su tutto il fronte offensivo senza snaturarsi in compiti stancanti in fase di non possesso. In merito mister Colantuono è stato piuttosto chiaro: “Bisogna dare il tempo a questo ragazzo per imparare i nuovi movimenti. Sono convinto che, agendo da esterno, rischi di toccare pochi palloni e di non entrare nel vivo della manovra. Sulla trequarti, invece, ha la possibilità di essere sempre pericoloso per le difese avversarie: se capirà quanto può incidere in quel ruolo, ha tutte le carte in regola per fare la differenza”
La scelta più interessante, ad ogni modo, dovrebbe esserci tra i pali: Radunovic, recuperato e pienamente a disposizione, dovrebbe soffiare il posto ad Adamonis (incerto nelle ultime settimane) e difendere la porta granata, conferma del fatto che non è mai stato sul mercato. Il terzetto difensivo dovrebbe essere composto da Mantovani, Schiavi e Vitale, in procinto di agire da centrale anche perché risulta difficile in questo momento rinunciare a un calciatore come Zito a sinistra. Non è da escludere, però, che il giovane centrale scuola Torino, ormai intoccabile da inizio ottobre, possa sedere in panchina per un turno di riposo: a quel punto Alessandro Tuia rientrerebbe tra i titolari a distanza di quattro mesi e mezzo, quando Acampora dello Spezia gli rifilò un calcione sulla caviglia costringendolo ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco. Sulla destra, invece, resta intoccabile Pucino, in costante crescita soprattutto in fase difensiva, in mediana coppia quasi obbligata formata da Signorelli e Minala, con Sprocati alle spalle di Rossi e Palombi, a caccia del gol dell’ex. Ancora panchina per Alex, Di Roberto e Bocalon, con i primi due che dovrebbero lasciare Salerno per motivi prettamente tattici. Stesso discorso per Kiyine, titolare contro Entella e Foggia e poi finito nel dimenticatoio. Dovrebbe essere a disposizione anche il fantasista Rosina, che ieri si è regolarmente allenato con il gruppo palesando progressi dal punto di vista fisico.
Gaetano Ferraiuolo