di Marco Festa - Inviato a Napoli

La lunga telenovela è finita: Bryan Cabezas è un calciatore dell’Avellino. Il presidente Walter Taccone aveva preannunciato a 696 TV Otto Channel, direttamente dal teatro Medieterraneo – Mostra d’Oltremare, dove ha ricevuto un riconoscimento in occasione del ventesimo anniversario del “Premio buona sanità”, che in serata sarebbero potute esserci novità di rilevo in merito all’estenuante trattativa per l’esterno offensivo ecuadoriano. Sono arrivate proprio mentre Taccone attendeva di essere premiato: la corsa nel corridoio esterno alla platea del teatro, telefonino alla mano, a certificare che qualcosa si stesse muovendo, poi ampi sorrisi a testimoniare l’happy end. Cabezas atterrerà, salvo anticipi, lunedì all’aeroporto di Napoli Capodichino per raggiungere il capoluogo irpino. Stavolta sbarca in Campania per rimanerci. Mercato chiuso in Argentina. Evaporata la corte dell’Independiente di Avellaneda grazie anche alla ferma volontà dell’Atalanta di girarlo in prestito in biancoverde. Adesso non ci sono più dubbi: c'è la firma, è fatta. L’Avellino è pronto ad abbracciare Bryan Cabezas.