Napoli

Solo il caso ha evitato che accadesse il dramma. Chiara, ragazzina di dieci anni che frequenta un istituto comprensivo della Municipalità 5 Vomero Arenella a Napoli, è finita in ospedale. Per lei un trauma cranico con prognosi di tre giorni. La bambina, stando a una prima ricostruzione, è stata colpita da una mattonella che si è staccata improvvisamente. I fatti sono avvenuti nel bagno della scuola dove la bimba era iscritta. E' seguito il ricovero in ospedale dove la piccola è stata affidata alle cuire del personale medico della struttura ospedaliera "Santobono" di Napoli.

I genitori degli alunni, iscritti nella stessa scuola di Chiara, hanno più volte segnalato la situazione. E spiegato come a settembre le piogge abbiano allagato la struttura e creato non pochi disagi e preoccupazione. E di come ci siano problemi nelle tubature dei bagni. Campanelli di allarme che, a detta dei diretti interessati, dovevano spingere le istituzioni a intervenire in modo risolutivo.

Tanti gli appeli pubblicati anche sul web, in particolar modo sui social network. Post che hanno contribuito alla diffusione della notizia. E raccolto decine di commenti indignati per l'accaduto. 

La mamma della piccola Chiara, dopo i controlli dei medici del Santobono sulle condizioni della figlia, ha potuto “tirare un sospiro di sollievo”. Anche, se, come ha dichiarato ai colleghi de “Il Mattino”: «Se quella mattonella fosse caduta su un bimbo più piccolo, cosa sarebbe accaduto? L’episodio che riguarda mia figlia evidenzia la precarietà della struttura scolastica. Chi di dovere dovrebbe intervenire».

Intanto il gruppo Pd capeggiato da Giorgio Cinquegrana  ha chiesto le dimissioni dell’assessore municipale Elena De Gregorio, del presidente della commissione scuola Walter Savarese e dell’assessore comunale Annamaria Palmieri.