Avellino

 

di Marco Festa

All'assalto della Cremonese per issarsi sempre più verso la zona play off e continuare a tenere a debita distanza quella play out: l'Avellino (ore 15, stadio “Partenio-Lombardi”) è pronto a dare la caccia alla terza vittoria consecutiva in attesa di accogliere tra le proprie fila il difensore Morero e l'esterno offensivo Cabezas, e, con elevata probabilità, pure l'attaccante Okwonkwo (lunedì potrebbe già firmare). Dall'altra parte del campo i grigiorossi dell'ex tecnico dei lupi Tesser, imbattuta dal 12 novembre scorso: da allora 3 vittorie e 5 pareggi; quarta miglior difesa del campionato. Provare a violare il bunker lombardo sarà una missione affidata al tandem CastaldoAsencio, con l'ispirato Bidaoui, largo a sinistra a centrocampo, pronto a dar man forte alle folate offensive. Nel 4-4-1-1 di Novellino i ballottaggi si concentrano in mezzo al campo e in difesa. Per presidiare la fascia destra del settore nevralgico è equilibratissimo il testa a testa tra Gavazzi e Laverone con annesso effetto domino pronto ad innescarsi in base alla scelta o all'utilizzo simultaneo (Laverone esterno basso, Gavazzi esterno alto, ndr); nel reparto interni D'Angelo e Di Tacchio dovrebbero essere preferiti a De Risio, che si è comunque ben disimpegnato a Brescia nel suo esordio assoluto in biancoverde e in Serie B e non sorprenderebbe qualora fosse confermato. Nelle retrovie scivolerà quasi certamente in panchina Falasco: Rizzato è tra i convocati ma non è al top e allora Marchizza o Ngawa presidieranno la corsia mancina. L'utilizzo del belga a sinistra comporterebbe l'impiego di Laverone sul versante opposto con Marchizza che a quel punto andrebbe a scalzare Kresic nel cuore della difesa. Viceversa il croato sarà ancora titolare. La Cremonese deve invece rinunciare a due perni della reroguardia: Claiton e Almici. Dentro Garcia Tena e il neo-acquisto Cinaglia. Per agire alle spalle di Brighenti e Paulinho è testa a testa tra Piccolo e Castrovilli.

Avellino – Cremonese: le probabili formazioni.

Stadio “Partenio-Lombardi” (ore 15).

Avellino (4-4-1-1): Radu; Laverone, Migliorini, Marchizza, Ngawa; Gavazzi, D’Angelo, Di Tacchio, Bidaoui; Castaldo; Asencio. A disp.: Lezzerini, Pozzi, Pecorini, Kresic, Falasco, De Risio, Evangelista, Rizzato, Carbonelli, Wilmots. All.: Novellino.

Squalificati: Molina.

Diffidati: Laverone, Ngawa.

Indisponibili: Ardemagni, Camarà, Iuliano, Lasik, Moretti, Morosini, Paghera.

Ballottaggi: Gavazzi - Laverone 51% - 49% (se Laverone gioca a centrocampo Ngawa terzino destro, Marchizza terzino sinistro e Kresic titolare); D’Angelo - Di Tacchio - De Risio (per due maglie): 35% - 35% - 30%; Laverone – Kresic: 51% - 49% (se gioca Kresic, Marchizza terzino sinistro e Ngawa terzino destro).

Cremonese (4-3-1-2): Ujkani; Cinaglia, Canini, Garcia Tena, Renzetti; Arini, Pesce, Cavion; Piccolo; Brighenti, Paulinho. A disp.: Ravaglia, D’Avino, Procopio, Castrovilli, Marconi, Scappini, Putzolu, Macek, Gomez, Cinelli. All.: Tesser.

Squalificati: Almici.

Diffidati: Marconi, Pesce.

Indisponibili: Claiton, Croce, Mokulu, Perrulli.

Ballottaggi: Piccolo – Castrovilli: 51% - 49%.

Arbitro: Di Paolo della sezione di Avezzano. Assistenti: Cangiano della sezione di Napoli e Fiore della sezione di Barletta. Quarto uomo: Natilla della sezione di Molfetta.