di Redazione Sport
Dispiaciuto per il risultato, ma fortemente soddisfatto per la prestazione offerta oggi dalla sua squadra, il tecnico dell'Avellino Walter Novellino si è espresso così durante la trasmissione OffSide in onda su OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre): "Non sono d’accordo che sia stata una gara equilibrata, in campo c’è stata una sola squadra, ma non siamo riusciti a sbloccarla. Abbiamo condotto la partita dal primo al novantesimo proprio come piace a me, dell’avversario non mi interessa nulla: hanno fatto il loro lavoro, noi siamo stati veramente bravi a mettere in pratica ciò che abbiamo provato in settimana senza purtroppo buttare il pallone in porta. Ripartiamo con ottimismo e prendiamoci questo terzo risultato utile consecutivo. Sono contento della prova di Gavazzi, un ragazzo che determina le giocate; mi dispiace tantissimo per Castaldo, purtroppo ultimamente con le punte non siamo fortunati e anche durante la settimana devo gestire le risorse a disposizione rischiando il meno possibile. Cambio di modulo in futuro? Non è da escludere la soluzione del trequartista dietro un'unica punta, un po' come accadeva prima dell'infortunio di Morosini”.
Novellino prosegue: “Non subire gol fa sempre piacere. Ngawa è un ragazzo intelligente che può giocare dappertutto, è un jolly difensivo che è migliorato tantissimo durante questa stagione. Dopo ogni allenamento si intrattiene sul campo per lavorare ancora di più, proprio per questo sta raccogliendo i frutti e dobbiamo fargli i complimenti”. Secondo il mister non bisogna assolutamente guardare le prime otto posizioni: “Noi dobbiamo pensare alla salvezza e a raggiungere i 50 punti senza prendere in giro la gente. Oggi meritavamo la vittoria, lo dico senza presunzione e con grande umiltà ed obiettività. Il lavoro della squadra è stato eccezionale, il campo ci dirà la verità anche per quanto riguarda il rendimento dei giocatori in arrivo dal mercato”. Novellino chiosa così: “Nessuna telenovela, sapevo che sarebbe arrivato. Il presidente lo ha presentato un po’prima, c’erano soltanto delle situazioni burocratiche da mettere a posto. Noi eravamo sereni, la società ci ha sempre sostenuto e attraverso il nostro gioco vogliamo andare lontano. Durante la settimana lavoriamo benissimo, oggi è mancata anche un po’ di fortuna”.