Ultimi giorni di mercato particolarmente intensi per la Salernitana, chiamata a sfoltire una rosa troppo folta e ricca di esterni perfetti per il 4-3-3 di Bollini, ma non adatti per il nuovo modulo adottato da Colantuono. Alla lunga lista dei partenti si è aggiunto ufficialmente Nunzio Di Roberto: il calciatore sta vivendo questi giorni con una certa trepidazione e non è praticamente mai sceso in campo con il nuovo allenatore se non per 25 minuti contro il Foggia. E' chiaro che, al momento della firma, si aspettava una considerazione diversa da parte della Salernitana e il suo addio è sempre più probabile: il Cittadella avrebbe chiesto informazioni, ancora più dopo la partenza di Litteri, sullo sfondo anche il sondaggio del Novara e di qualche club di serie C che gli garantirebbe un posto da titolare. Potrebbe tornare in portogallo Alex, attaccante che è sempre stato tra i migliori quando è stato chiamato in causa, ma che Colantuono ha incomprensibilmente bocciato senza mai concedergli un'occasione per dimostrare il suo indiscusso valore. Proposto anche all'Alessandria, Alex, in caso di cessione, preferirebbe tornare in patria un po' come accaduto ai suoi connazionali Roberto (ancora di proprietà) e Joao Silva.
Restano in lista di sbarco altri 3-4 giocatori: Asmah ancora una volta è fuori dai convocati per scelta tecnica, ma fatica a trovare un'adeguata sistemazione, Della Rocca è restio a scendere di categoria, ma alla fine potrebbe accettare il biennale della Triestina del suo mentore Sannino (che tuttavia è a rischio esonero dopo la sconfitta di ieri), Bernardini è ormai un seperato in casa e aspetta soltanto l'ok per raggiungere i nuovi compagni a Novara. Tutt'altro da escludere, però, che alla fine resti fino a giugno proprio come ha comunicato il ds Fabiani al procuratore, sullo sfondo anche il sondaggio del Bari che, dopo lo 0-4 interno di ieri, ha capito di aver bisogno di rinforzi nel reparto arretrato. Chissà non possa esserci uno scambio con uno tra Salzano e Raicevic.Sempre in uscita Perico viaggia verso Brescia a prescindere dalla decisione su Bagadur (che farebbe carte false per tornare), Rosina, alla fine, dovrebbe restare: non per reale convinzione della proprietà (che ormai lo ha messo in lista di sbarco da un anno), quanto per l'assenza di società disposte a garantire lo stesso stipendio. Kiyine e Rodriguez, invece, saranno collocati altrove dal Chievo tra martedì e mercoledì: il primo viaggia verso Alessandria, il secondo è l'idea dell'ultima ora della Samb.
Gaetano Ferraiuolo