Il volto del terzino di Scampia la dice lunga sul morale cella squadra giallorossa: “Ci sono stati degli episodi contro, altrimenti ce la potevamo giocare contro questo Torino”. Arriva subito il mea culpa: “C'è mancata un po' di attenzione, anche sul primo taglio, sul gol di Iago, la colpa è mia e mi assumo le mie responsabilità. Ci dispiace per l'assenza di Lucioni, ma chi è al suo posto farà bene”.
Il fattaccio. “Dopo l'1 a 0 iniziale, su Belec aveva fatto ostruzione Niang, non so se l'ha fatto apposta o no. Ce la potevamo giocare a viso aperto, qui potevamo far risultato”.
Il calo. “Anche noi vorremmo capire questo calo, che è anche di concentrazione: ci è mancata la voglia di fare risultato. Qui sei in serie A, qualsiasi errore ti fanno gol. Fuori casa facciamo fatica, ma finchè la matematica non ci condanna ci crederemo. C'è mancata anche la cattiveria, quando abbiamo fatto sei punti c'era stata al cento per cento. Qui se abbassi la concentrazione perdi.
Impegno. “Quando vado in campo, anche se sbaglio, do tutto. Quando non arrivano i risultati mi dispiace come a tutta la squadra. Qualcuno ha smesso di crederci? Questo non lo so dire...”
Il Napoli. “E' una partita difficile ma dobbiamo metterci tutti noi stessi per fare risultato. Saremo più concentrati e più attenti, niente è impossibile. Vogliamo fare risultato, andiamo in campo cattivi per fare punti. Visto che all'andata abbiamo perso di brutto”.