Benevento

E' protesta al Rione Libertà. Sono momenti di estrema concitazione per lo sgombero della struttura di via Firenze occupata ormai da anni.
Amara sorpresa per gli attivisti del L@p Asilo 31 che stanno facendo i conti con l'azione di sgombero ancora in corso.
Un'azione cominciata questa mattina quando gli occupanti hanno trovato all'interno della scuola comunale occupata da oltre sette anni i vigili urbani, i carabinieri e la polizia con un funzionario del Comune che hanno notificato loro l'ordinanza sindacale che impone di lasciarla libera.
Un provvedimento più volte paventato e ora in esecuzione.

Agli attivisti è stata data la possibilità di raccogliere le loro cose all'interno dell'edificio e poi di lasciarlo libero.
Gli incaricati hanno provveduto a cambiare le serrature dell'accesso. Un'azione alla quale sono seguiti momenti di estrema concitazione. Alcuni degli occupanti, per protestare, sono saliti sul tetto della scuola.
Proteste, urla, slogan contro i funzionari che stanno eseguendo l'azione decisa dal Comune che vuole riprendersi lo spazio.

Una mediazione difficile con gli attivisti dello spazio pubblico autogestito che svolge numerose attività all'interno del popoloso Rione Libertà.
Una tra tutte quella del doposcuola gratuito, inoltre lo spazio è aperto a chi ne fa richiesta, alle associazioni culturali, di volontariato, di promozione sociale, ai gruppi informali, agli artisti e agli operatori culturali e a chi attraverso l'auto-organizzazione e il conflitto sociale, vuole far valere i suoi diritti negati, a chi si sente cittadino del mondo.

Al termine della trattativa condotta dal vicequestore Giovanna Salerno, dirigente della Digos, le forze dell'ordine hanno lasciato l'edificio. Il motivo è legato alla mancanza delle condizioni di ordine pubblico e sicurezza sia per le forze di polizia che per gli attivisti.