Come abbiamo più volte rimarcato in queste settimane, uno dei punti deboli della Salernitana è indubbiamente rappresentato dal portiere. Non ce ne vogliano i pur promettenti Adamonis e Radunovic, ma una squadra che punta a qualcosa in più di una semplice salvezza dovrebbe avere in organico, anche come principale alternativa, un elemento di maggiore esperienza che permetta ad entrambi di crescere senza caricarsi troppe responsabilità sulle spalle. Al momento, stando a quanto raccolto dalla nostra redazione, la dirigenza non ha intenzione di acquistare un nuovo portiere e avrebbe ribadito massima fiducia a Boris Radunovic, pronto a chiedere la cessione qualora il suo alter ego Adamonis fosse stato scelto come titolare dal tecnico Colantuono. Solo una precisa incidazione del tecnico granata potrebbe far cambiare tutto in extremis, ma l'orientamento della Salernitana è quello di muoversi esclusivamente negli altri reparti.
Solo il giovanissimo Iliadis, mai sceso in campo se non con la Primavera in quest'anno e mezzo, potrebbe scendere di categoria per collezionare le sue prime presenze tra i professionisti: Paganese e Monopoli avrebbero chiesto informazioni al suo entourage, se ne riparlerà eventualmente nella decisiva giornata di domani. A questo punto, dunque, le gerarchie tra i pali sono stabilite ed evidentemente l'esperienza delle scorse stagioni non ha insegnato nulla; non sarà certo sfuggito ai tifosi, infatti, che l'arrivo di Gomis permise a tutto il reparto difensivo di fare un importante salto di qualità, con tante gare concluse senza reti al passivo ed una classifica migliorata settimana dopo settimana. A Radunovic, dunque, il compito di riscattare un girone d'andata nettamente al di sotto della sufficienza e di ripagare la fiducia di Fabiani che, in estate, trattò a lungo con Mario Giuffredi per assicurarsene le prestazioni.
Gaetano Ferraiuolo