Come abbiamo rimarcato precedentemente, il direttore sportivo del Brescia Nicola Salerno e il ds della Salernitana Angelo Fabiani hanno avuto un lungo confronto nella tarda mattinata utile a fare il punto della situazione e a capire se ci siano i presupposti per imbastire qualche trattativa. Originariamente l'idea della società lombarda era quella di agire attraverso uno scambio: Raffaele Pucino alla corte di Boscaglia, Biagio Meccariello per Stefano Colantuono, difensore centrale reduce da un'operazione al menisco, lontano dai campi da almeno tre mesi, ma che in passato è stato accostato con frequenza alla Salernitana senza mai riuscire ad apporre la fatidica firma sul contratto. "No, grazie" la risposta di Fabiani, indotta anche dal diktat di Stefano Colantuono che indica in Pucino uno degli elementi fondamentali sia dentro, sia fuori il rettangolo di gioco. Una sua partenza, inoltre, costringerebbe la società a cercare sul mercato e in pochissimo tempo un altro esterno destro che sappia giocare nel 3-5-2, nel 3-4-3 e con la difesa a 4, eventualmente anche da centrale. Determinante si è rivelata anche la volontà dell'ex terzino del Vicenza, profondamente legato alla piazza e ai suoi compagni di squadra. Lo scenario potrebbe cambiare se il Brescia offrisse una cifra pari almeno a 200mila euro, ipotesi al momento fantacalcistica. Restano in piedi le piste Perico e Odjer, pare che Fabiani abbia proposto anche l'attaccante Nunzio Di Roberto che non interessa a Boscaglia.
Gaetano Ferraiuolo