La notizia ha del clamoroso: per una morosità di 60mila euro con la Gesesa, allo stabilimento della Trotta bus è stata staccata l'erogazione idrica, impedendo di fatto il lavaggio dei mezzi aziendali e creando non poche difficoltà ai dipendenti. E' lo specchio di uno stato gestionale molto, molto in difficoltà. L'esposizione sarebbe in parte frutto dell'eredità ricevuta dalla vecchia azenda trasporti in parte per mancati pagamenti di Trotta.
Intanto, la Prefettura ha convocato per domani mattina il tavolo con la Trotta bus. Da affrontare e risolvere c'è il problema degli stipendi e una serie di rivendicazioni che i sindacati trasporti contestano all'azienda. Proprio stamane, intanto, in bacheca in azienda, è apparsa una nota con la quale la Trotta bus si impegna a pagare gli emolumenti di dicembre entro venerdì prossimo: i dirigenti si scusano per “ritardi non dovuti alla loro volontà” ma non è che diano spiegazioni più di tanto.
La realtà è che l'ipotesi di ritrovarsi con un derby senza il servizio navette dell'azienda trasporti cittadina creerebbe problemi di ordine pubblico che sarebbero difficilmente perdonati. Il tavolo in prefettura, in ogni caso, sarà utile anche a capire i passaggi successivi che l'azienda intende consumare: recuperare la puntualità nei pagamenti ma anche chiarire se e quando i contributi ai trecento dipendenti siano stati effettivamente versati.
L'amministrazione comunale, su questa vicenda, sta tenendo un profilo molto basso, ma una seria riflessione sulle modalità con cui viene gestito il trasporto pubblico locale andrebbe fatta. La Trotta bus mostra di avere problemi che tengono a freno il promesso rilancio annunciato in pompa magna all'atto dell'insediamento a Benevento.