La Provincia di Salerno approva il piano di rilancio dell' Arechi Multiservice. Salvaguardati i posti di lavoro degli oltre 100 dipendenti.
Il Consiglio Provinciale, nella seduta di oggi, ha approvato all'unanimità un'importantissima delibera per il rilancio dell'Azienda Provinciale Arechi Multiservice, da alcuni anni in crisi economica e finanziaria, con il rischio di provocare la perdita del posto di lavoro per gli oltre 100 lavoratori e l'interruzione dei servizi di manutenzione delle strade e delle scuole e di guardiania ai musei.
"Ho seguito la vicenda - ha dichiarato Michele Strianese, Consigliere Provinciale con delega al Personale ed alle Partecipazioni Societarie - direttamente a partire dal marzo 2017 e mi sono battuto con forza, insieme al Presidente della Provincia, Giuseppe Canfora, ed all'intera maggioranza di centrosinistra, per salvaguardare il lavoro ed i servizi alla comunità provinciale".
Soddisfatto il Presidente Giuseppe Canfora: "Ringrazio tutti i Capigruppo ed i Consiglieri Provinciali per avermi sostenuto in questo cammino. Ci siamo assunti il reale impegno di salvare l'azienda e di rilanciarla con importanti risvolti in termini di miglioramento dei servizi sul territorio e di salvaguardia dei livelli occupazionali".
Soddisfazione anche dai sindacati. “Il Consiglio Provinciale, nella seduta odierna, ha finalmente posto alcuni punti fermi che da tempo rivendichiamo in merito alla vertenza Arechi Multiservice” a dirlo una nota Francesca D'Elia segretario Fiom Cgil Salerno. “C'è stata da parte nostra soddisfazione nell'apprendere che il Consiglio, all'unanimità, ha deliberato nella direzione del risanamento, della ricapitalizzazione e del rilancio della società ponendo in essere atti concreti che ci prospettano, in maniera più convincente del passato, un futuro occupazionale per i 100 lavoratori coinvolti.
Con oggi dovrebbe ripartire anche il percorso, che ci auguriamo immediato, di affidamento stabile degli incarichi per i servizi di manutenzione delle scuole e delle strade, verifica impianti termici e musei. Sono risultati a cui va ascritto l'enorme impegno e sacrificio vissuti e che ancora vivono tutti i lavoratori. Rispetto a quanto deliberato diversi argomenti sono da approfondire e attuare in dettaglio in un quadro che però ci sembra più chiaro poiché alle volontà politiche si sono unite soluzioni e convergenze tecniche che ci auguriamo vengano proseguite e riconfermate nei mesi a venire.
Resta in primis da affrontare Resta in primis da affrontare il nodo cruciale del pagamento delle spettanze arretrate, dell'operatività concreta del piano di ristrutturazione e delle modalità attuative del piano di rilancio. Ci auguriamo che il tavolo di confronto riprenda già domani e che l'occasione prossima di discussione, anche in sede prefettizia, produca risposte positive, più che mai necessarie e urgenti” conclude Francesca D'Elia Fiom Cgil Salerno.
S.B.