Salerno

"Il pubblico costituisce il dodicesimo uomo in campo, solo insieme possiamo raggiungere grandi risultati". "Mi potrei disamorare, l'amore per la maglia si deve dimostrare con la presenza sugli spalti. E' vergognoso che nelle ultime gare ci siano state così poche persone". Pensieri diametralmente opposti, espressi dalla stessa persona. Del resto Claudio Lotito non è mai stato tenerissimo nei confronti della torcida granata, ovviamente verso quella fetta di pubblico che preferisce seguire a distanza le sorti dei granata danneggiando la squadra e avvantaggiando gli avversari. Va detto, però, che l'atteggiamento della società è molto diverso tra una città e l'altra: a Roma, laddove si lotta per la Champions dopo aver vinto una Supercoppa ai danni della Juventus, la media spettatori è di 23mila unità, eppure nessuno si è mai lamentato degli ampi spazi vuoti nei distinti ed in tribuna. A Salerno, per una squadra a metà classifica e con una media di quasi 10mila persone a gara, il tormentone è sempre lo stesso e non si sta facendo granchè per incentivare i salernitani a riempire in massa il principe degli stadi che, presumibilmente, oggi presenterà uno scenario molto triste, come mai era accaduto in B negli ultimi anni. Se davvero si pensa che il tifo granata- ed è vero- possa fare la differenza, perchè non pensare ad iniziative promozionali per famiglie, giovani, disoccupati, scolaresche e scuole calcio? Perchè accantonare quel "Tutti uniti all'Arechi" che, in passato, garantiva la presenza di almeno 2500 persone in più? "Ne abbiamo fatte tante, non mi sembra abbiano riscosso successo. Non mi pongo il problema, chi vuol venire viene" ha detto di recente Marco Mezzaroma sollecitato dalla nostra redazione sull'argomento.

A Roma, invece, Lotito è sceso in campo in maniera concreta: appello al pubblico, chiamata a raccolta per la sfida interna con il Genoa e prezzi bassi in tutti i settori: 10 euro per le curve e i distinti, 25 per la tribuna, tra i più bassi della categoria. Gli under14 pagheranno soltanto 5 euro in tutti i settori. Perchè questo modus operandi così diverso? Perchè non si cerca davvero di riavvicinare il pubblico di Salerno che, in proporzione e per l'affetto dimostrato negli anni alla proprietà, meriterebbe molta più considerazione rispetto a quello biancoceleste? Altro mistero di una stagione che rischia davvero di complicarsi senza che nessuno se ne stia effettivamente accorgendo...

Gaetano Ferraiuolo