Salerno

Il primo a parlare in sala stampa è stato il tecnico del Carpi Corrado Calabro che, per la seconda volta in stagione, ha battuto la Salernitana anche con un pizzico di fortuna. Ecco le sue dichiarazioni: "Abbiamo fatto quello che avevamo preparato, non dovevamo permettere alla Salernitana di ripartire come sa fare e ci siamo riusciti. L’abbiamo vinta dopo aver superato con bravura il primo quarto d’ora del secondo tempo, quando loro hanno spinto molto senza riuscire a battere il nostro portiere. Alla distanza il Carpi ha dimostrato di saper stare in campo e limitare le giocate dei loro elementi offensivi. La fisicità è importante in questa categoria, dovevamo essere concreti e ci siamo riusciti. L'arbitraggio? Non ho rivisto l’occasione del rigore reclamato dalla Salernitana, forse ce n’era anche uno su Brosco. Non ho avuto tempo per guardare con calma le immagini”.

Carpi prosegue: “Dovevamo far correre i loro difensori con la faccia rivolta verso la loro porta, era uno dei modi per evitare che la Salernitana recuperasse palla e azionasse gli esterni, sempre molto pericolosi. Il nostro palleggio ha fatto la differenza, sono molto contento anche dell’impatto che hanno avuto i giocatori che sono entrati dalla panchina. Quando Garritano mi ha chiesto il cambio, ho inserito un ragazzo intelligente come Pasciuti. Non c'era paura, ma ho avuto molto rispetto di questa partita, sapevo che la Salernitana ha delle grosse potenzialità: Sprocati e Rossi sono due ragazzi di talento, non ci aspettavamo l'assenza di Palombi bel tridente.Noi siamo stati bravi a portarla a casa sfruttando le nostre caratteristiche".

Gaetano Ferraiuolo.