Salerno

In sala stampa, dopo la partita giocata contro il Carpi, mister Colantuono non si è sottratto alle numerose domande dei giornalisti presenti lasciando intendere, pur senza affrontare l'argomento con la chiarezza del suo predecessore ad agosto, di non essere rimasto propriamente soddisfatto dei movimenti di mercato effettuati dalla società. "Cosa cambierebbe se parlassi oggi di mercato? Lo farei con i diretti interessati, non pubblicamente? Non posso sminuire il valore della mia squadra, significherebbe creare alibi" ha provato a difendersi l'allenatore aggirando l'ostacolo, salvo poi ammettere che a centrocampo la coperta è eccessivamente corta, che la dirigenza ha cercato un elemento di qualità senza riuscire a chiudere alcuna trattativa e che "ora si sono fatti male anche Odjer e Signorelli e ho soltanto Minala a disposizione in quel ruolo. Ho inserito Kiyine, prima c'era Zito: che altro avrei potuto fare?", paragonando anche gli attacchi delle sue squadre ricordando che "Rossi viene dalla Primavera, il Carpi ha Mbakogu che fa la categoria da anni". Tradotto: se si danno idee di gioco, ma non c'è qualità per buttare il pallone in porta cosa può farci l'allenatore? Smentite di rito a parte, l'allenatore sperava di avere a disposizione un centrocampista dai piedi buoni e un vero bomber, cosa che non è accaduta su indicazione di una società che, comunque, continua a credere fortemente nelle potenzialità dell'organico allestito. "Perchè non si è dimesso?" scrivono in tantissimi sul web, altri ancora gli chiedono di essere ancora più chiaro e di svelare quali siano state le richieste di Lotito e Mezzaroma al momento della firma. Di certo c'è che, pur commettendo tanti errori, Colantuono può fare ben poco se Radunovic non para e se Rossi non segna...

Gaetano Ferraiuolo