Una prestazione sopra le righe per la strega, che perde come da pronostico contro il Napoli, ma riesce a mettere paura in molti frangenti alla capolista del campionato. I 50 punti di diffrenza in classifica non si sono visti. La speranza è che ora, dopo le belle prestazioni, la squadra giallorossa possa anche cominciare a vincere.
PUGGIONI 6,5 – Prende due gol all'esordio, senza che possa far nulla. Sul primo la prodezza di Mertens (forse con una leggera deviazione di Costa) lo mette fuori gioco, sul secondo Hamsik gli arriva fin nel salotto di casa. Invece sventa con autorevolezza le conclusioni dello stesso cecchino belga e di Allan.
LETIZIA 6,5 – Le sue accelerate mettono in apprensione la difesa napoletana. Riesce persino a limitare le incursioni di un certo Insigne. E non è poco.
DJIMSITI 6 – Serata difficile per le sue lunghe leve contro i piccoletti di Sarri. Se la cava bene, anche con qualche intervento rude (come quello su Mertens).
COSTA 6,5 – Gioca una partita positiva, difende bene e attacca con convinzione. Sfiora il gol di testa e va a procurarsi il rigore che solo il Var gli nega.
VENUTI 5,5 – Qualche incertezza forse per la fascia di competenza, che non è certo la sua. E quel controllo mancato da cui nasce il secondo gol che grida ancora vendetta. Questa volta meglio in fase offensiva.
SANDRO 7 – Vero e proprio signore del centrocampo giallorosso. Finchè i muscoli tengono detta i ritmi e fa da frangiflutti davanti alla difesa. Si vede la personalità, non avverte alcun timore riverenziale nei confronti della capolista del campionato. Indossa anche la fascia di capitano, perchè De Zerbi lo ritiene una guida ache fuori dal campo.
BRIGNOLA 6,5 – Il giovanissimo telesino viene schierato un po' a sorpresa, ma non si fa trovare impreparato. Le sue “strappate” spesso mandano in tilt la retroguardia napoletana.
CATALDI 6 – Un po' a corrente alternata. Corre tanto, ma spesso a vuoto. Ha un problema al quadricipite che nasconde con la grinta. Quando c'è da gettarsi nella battaglia non si fa pregare.
DJURICIC 6 – Un buon esordio per il serbo, peccato per quell'erroraccio sul tiro che avrebbe potuto dare l'uno a uno al Benevento. Ma dà vivacità alla manovra e anche lui gioca con grande personalità.
D'ALESSANDRO 6,5 – Il gol non è il suo mestiere, ma quando innesca le marce alte non ce n'è per nessuno. E' una scheggia, uno sprinter fantastico. Nessuno gli sta dietro.
GUILHERME 6,5 – Un altro che non avverte timori riverenziali nei confronti degli azzurri. Gioca con grande acume tattico e mette in mostra una tecnica di prim'ordine.
CODA 6 – Non riesce a dialogare coi compagni, ma da punta vera qual è sfiora il gol nel finale con un diagonale che chiama Reina alla grande parata.
MEMUSHAJ 5,5 – Non trova il ritmo giusto e neanche la giocata. Serve ritrovare il giocatore che sgomitò contro la Sampdoria.
DEL PINTO sv – Pochi minuti per far rifiatare Sandro, che proprio non ce la faceva più.
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