In un momento negativo per la Salernitana (sconfitta in casa dopo un mercato non soddisfacente, Arechi ai minimi storici di spettatori) un bagliore positivo ...in questo week end è stata rinnovata “l’amicizia” tra il Salerno Club 2010, i Panthers e Quelli del Camper di Carpi...
Come ormai succede da due anni, i tre gruppi di tifosi si accolgono a vicenda nelle partite del campionato di Lega B...e la contesa calcistica diventa anche un pretesto per una bella mangiata insieme di prodotti tipici locali, così come diventa possibilità di visitare le bellezze della nostra splendida penisola
I Panthers, guidati dal Presidente Alessandro Giannisella e Quelli del Camper presieduti dal mitico “Ciccio” sono stati accolti dai soci del Salerno Club 2010 ed hanno goduto delle bellezze della città cara a San Matteo, dal punto di vista paesaggistico e culinario.
Prepartita sul lungomare con aperitivo a base di pizze e dolcetti, poi allo stadio, 90’ a tifare per le rispettive squadre del cuore e terzo tempo finale in serata con scorpacciata di pesce salernitano (baccalà ed alici) e con l’immancabile scazzetta.
Scambi di doni come consuetudine: a Salerno rimane il parmigiano reggiano, l’aceto balsamico di Modena, il Lambrusco ed una fantastica pashmina granata fatta a mano (Carpi è territorio “tessile“); in Emilia , oltre ai 3 punti (purtroppo...ma la squadra di Calabro è la bestia nera dei granata) mozzarelle a gogo ed il vino Minala....
Si parla di allontanamento dei tifosi dagli stadi: queste iniziative invece rappresentano ancora “il bello del calcio”, che rimane “uno sport” solo a chi ancora si ferma ad una lettura superficiale del fenomeno .
Redazione Sport