A Pescara si cambia. Un po' per scelta tecnica, un po' per l'emergenza che ormai da mesi attanaglia la Salernitana. Stavolta a essere preso di mira dalla cattiva sorte è il centrocampo, reparto incompleto e carente dal punto di vista qualitativo e che la società doveva rinforzare adeguatamente durante l'ultima finestra di mercato. Colantuono, infatti, dovrà aspettare indicazioni dallo staff medico guidato da Italo Leo prima di diramare la lista dei convocati e di scegliere la formazione. Con Ricci out per squalifica (davvero severa la decisione del giudice sportivo, a nulla è valso il ricorso dell'avvocato Gentile), tutto ruota intorno alle condizioni di Signorelli e Odjer: entrambi rischiano seriamente di saltare la gara dell'Adriatico, rientro possibile per il match contro la Pro Vercelli. In quel caso le possibilità sono due: schierare nuovamente Zito al fianco di Minala e riportare Vitale a sinistra o rilanciare dopo una lunga inattività Francesco Della Rocca, in panchina per onor di firma sabato scorso, ma apparso in leggera crescita di condizione. L'ex Avellino resta favorito, da scartare l'ipotesi Kiyine. La difesa sarà composta presumibilmente da Schiavi, Monaco e Casasola, un terzetto molto forte dal punto di vista fisico e che potrebbe pagare la rapidità degli attaccanti del Pescara. A destra intoccabile Pucino, in avanti rientrerà Palombi e sarà affiancato da Sprocati e uno tra Rossi e Bocalon. Non è da escludere che il giovane golden boy laziale possa partire dalla panchina, con l'ex Alessandria che avrebbe un'altra occasione per dimostrare il suo valore.
Gaetano Ferraiuolo