E' stato dedicato al cyberbullismo l'incontro che si è tenuto questa mattina al Liceo Guacci di Benevento a cura della questura, della polizia postale e delle comunicazioni in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.L’obiettivo è la sensibilizzazione ai rischi del web legati anche a fenomeni come la pedofilia on-line, le molestie e la violazione della privacy.
A confrontarsi con i giovani è stata la dirigente della Divisione amministrativa Lorena Capolupo, con la collaborazione di appartenenti alla polizia postale. Agli studenti è stato spiegato – recita una nota – “che la rete internet se da un lato ha cancellato i confini geografici, aprendo per tutti enormi potenzialità di comunicazione, scambio e contatto tra le persone, al contempo ha aperto anche la strada a nuovi rischi e nuovi reati. Dietro nickname di fantasia, infatti, attraverso falsi profili su community e social network, si nascondono spesso veri e propri pedofili che navigano la rete in cerca di contatti con bambini e ragazzi”.
Di qui alcuni consigli: “non dare informazioni personali o mandare foto a persone conosciute su internet; non fissare incontri senza il consenso dei genitori; informare subito genitori o insegnanti se si legge o vede qualcosa su internet che crea disagio o spaventa come fotografie di persone adulte o bambini nudi”.