In programma sabato prossimo c'è la sfida tra Pescara e Salernitana. Alessandro Del Grosso, doppio ex, ha lasciato a Salerno un ottimo ricordo nell'anno della promozione in A e per il gran gol segnato a San Siro contro il Milan. Oggi l'ex granata allena il Lanciano e intervistato dai colleghi di Salerno Sport 24 ha parlato del presente e passato:
“E' sempre un piacere parlare con voi e sentire l’aria di Salerno – ha dichiarato Del Grosso - Stiamo andando molto bene con lil Lanciano, ho sposato un progetto nel quale credo. Siamo al primo posto in Iª Categoria con tre punti di vantaggio sulla seconda, ci aspetta lo scontro diretto che potrebbe portarci a +6, poi i nostri diretti rivali avranno un turno di riposo”.
La prossima gara vedrà di fronte Pescara e Salernitana. Tu sarai all’Adriatico?
“Senz’altro sabato sarò allo stadio. Seguo sempre i granata, un colore che mi è rimasto dentro. Mi conoscete e sapete per chi farò il tifo”
Sei stato allenato da entrambi, cosa puoi dirci?
“Zeman non ha bisogno di presentazioni, così come Colantuono che ho avuto a Catania. Quando arrivai in Sicilia ero già stato sia a Pescara che Salerno, e il mister era alle sue prime esperienze. Lui lavora molto bene sulla difesa, non a caso quando era un calciatore era un difensore. Lavora molto sia sull’aspetto tecnico quanto su quello caratteriale, è un grande incitatore e motivatore, sa come tenere la squadra sull’attenti”.
Le due squadre non stanno facendo il campionato che pensavano poter esprimere. Forse è il Pescara la squadra che ha deluso di più?
“Per il Pescara non poteva essere semplice, trentotto membri in rosa sono difficili da gestire. C’erano degli elementi da ‘tagliare’, quelli che non hanno accettato di lavorare con Zeman e sono rimasti quelli che hanno creduto nel suo calcio. A parte questo tutte le squadre partono per salvarsi, non si possono fare dei progetti che poi non si possono sostenere, la Serie B è uno dei campionati più complicati”.
Nella prima partita post mercato entrambe hanno perso: flop mercato?
“Non direi questo. Rimanendo sul concetto precedente, il torneo cadetto è il più difficile, può capitare che la prima possa perdere con l’ultima”.
Forse mai come quest’anno sembra impossibile pronosticare chi vincerà il campionato. Proviamoci: secondo te?
“E’ un discorso che per interessa solo Empoli, Frosinone e Palermo. La squadra però che vincerà il campionato sarà il Frosinone, ha la rosa migliore del campionato”.
Redazione Sport