Benevento

Spaccio di sostanze stupefacenti. Cocaina ed hashish, che sarebbero stati ceduti anche a minori. E' il quadro ipotizzato nell'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, firmata dal gip Maria Ilaria Romano, con la quale la guardia di finanza ha arrestato Nicola De Luca, 64 anni, e Gaetano Fallarino, 47 anni, di Benevento.

Entrambi sono stati tirati in ballo da un'attività investigativa che, diretta dal sostituto procuratore Miriam Lapalorcia, ha messo nel mirino fatti che si sarebbero svolti dal settembre 2016 al marzo del 2017. L'attenzione dei militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria è stata puntata su alcuni episodi di cessione di 'roba' in città ed in provincia.

Elementi che hanno indotto il Pm titolare dell'inchiesta a chiedere ed ottenere l'adozione del provvedimento restrittivo, nel quale – spiega in una nota il procuratore Aldo Policastro – viene evidenziato “un indice di professionalità del reato” e “un vero e proprio sistema di vita e di approvvigionamento economico destinato a replicarsi”, nonché la circostanza che gli indagati sono “caratterizzati da una elevata spregiudicatezza acquisita nel tempo”.

Oltre alla misura, il gip ha anche disposto il sequestro preventivo dei beni mobili e immobili – tra cui cinque appartamenti e due auto, per un valore di oltre 500mila euro – nonché dei rapporti bancari intestati e/o cointestati ai due indagati.

Questa mattina l'esecuzione dell'ordinanza: dopo una tappa in caserma, De Luca e Fallarino, che hanno nominato come difensore l'avvocato Gerardo Giorgione, sono stati riaccompagnati dalle fiamme gialle presso le rispettive abitazioni, dove ora si trovano agli arresti. In attesa di comparire dinanzi al giudice per l'interrogatorio di garanzia: l'occasione per fornire, se lo vorranno, la loro versione sulle contestazioni prospettate.

Esp