Grande spettacolo a Padova per la 61^ edizione del Trofeo Luxardo valido come prova di Coppa del Mondo di sciabola maschile. Sulle pedane venete a trionfare è stato l'americano Eli Dershwitz, ma uno dei grandi protagonisti del week end è stato il napoletano Luca Curatoli. Lo sciabolatore campano è salito sul terzo gradino del podio dopo un percorso importante ed esaltante. Si è capito fin dal primo assalto di giornata, quello nel tabellone dei migliori 64, che l'azzurro fosse in grande giornata.
Il cinese Yan è stato un osso duro ma Curatoli si è imposto per 15 a 13 restando freddo nei momenti importanti e piazzando le stoccate decisive per continuare la sua avventura. Nel turno successivo al suo cospetto si è presentato il Rumeno Iancu, superato agevolmente per 15 a 6. Stessa sorte è capitata all'altro azzurro Scepi che negli ottavi è salito in pedana contro uno scatenato Curatoli che ha immediatamente fatto capire chi comandasse. Il 15 a 8 finale parla chiaro, il napoletano ha surclassato il compagno di squadra regalandosi l'accesso ai quarti dove ha sfidato l'ucraino Yagodka. Assalto ancora una volta che ha visto vittorioso l'azzurro con un 15 a 10 figlio di una sfida interpretata nel migliore dei modi. In semifinale sono giunti quattro dei migliori sciabolatori al mondo: Curatoli ha sfidato l'americano Dershwitz, mentre nell'altro assalto si sono confrontati i due magiari Szatmari e Szilagy con quest'ultimo vittorioso per 15 a 11. Curatoli non è riuscito a battere il suo avversario.
Lo statunitense si è imposto per 15 a 13 sfruttando al meglio le occasioni concesse dal napoletano battendo poi nell'atto finale anche Szilagy. Per Curatoli un terzo posto importante che è stato solo l'assaggio in vista della prova a squadre dove, con Montano, Samele e Berrè, ha battuto la Bielorussia nel primo turno per 45 a 29, la Romania nei quarti 45 a 36 e l'Ungheria per 45 a 40 conquistando l'accesso alla finale. Azzurri che hanno sfidato la Kore del Sud, una delle grandi deluse nella prova individuale che si è riscattata imponendosi per 45 a 33 su una squadra italiana a cui è mancato solo l'ultimo grande guizzo per regalare ai propri tifosi un successo casalingo che sarebbe stata la ciliegina sulla torta di un week end all'insegna della grande scherma.