Da ieri sera lo scenario play off regala qualche dubbio di meno. I cinque punti riconsegnati al Novara dicono che se il Benevento dovesse centrare il suo obiettivo di essere la migliore seconda tra i tre gironi, certamente non affronterebbe i piemontesi. La riabilitazione parziale di Evacuo e compagni cambia però i numeri per quel che riguarda la conquista della seconda posizione assoluta. Rifacciamo un po’ di conti, dunque. Al Benevento basta un solo punto per classificarsi al secondo posto nel girone C. Ma per il cosiddetto miglior secondo posto, quello che racchiude tutti e tre i gironi, ora per la matematica certezza serve qualche punto in più. Ieri erano solo Pavia e Ascoli le formazioni che avrebbero potuto toccare quota 73 e soffiare in qualche maniera la migliore seconda posizione al Benevento. Ora c’è anche il Novara, che pur senza vincere il campionato, può arrivare a quota 74. Senza contare che anche il Bassano può rimanere al palo pur arrivando alla stessa quota di 74 punti, insieme ai piemontesi che sono in vantaggio negli scontri diretti. Dunque la quota oltre la quale nessuno potrà mettere i bastoni tra le ruote alla squadra giallorossa è ora 75 punti. Questo vuol dire che per avere la matematica certezza del miglior secondo posto, il Benevento dovrebbe conquistarne altri tre. Serve una vittoria nelle ultime due giornate, non è proprio un’impresa da fantascienza, al di là della condizione poco brillante dei ragazzi di Cinelli e Landaida.
Franco Santo