Il Pescara oggi in conferenza stampa ha presentato le facce nuove arrivate dal mercato di riparazione. Il primo a parlare è stato Josè Machin, centrocampista classe ’96 di proprietà della Roma, accostato anche ai granata: «Sono un centrocampista che predilige sicuramente la fase offensiva a quella difensiva, ma come fanno un po’ tutti i centrocampisti con maggiore qualità tecnica, rispetto alle doti fisiche. Detto questo ho vent’anni e posso migliorare tutti i miei aspetti, e sono sicuro di poterlo fare ulteriormente qui a Pescara. Vengo da sei mesi trascorsi a Brescia, dove ho giocato molto ed ho avuto modo di crescere, ma ora penso che questo trasferimento potrebbe essere decisivo per il futuro della mia carriera e sono pronto a dare tutto per questa maglia».
È stato poi il turno di Andrew Gravillon, giovanissimo difensore (’98) dalle ottime potenzialità: «Ho già avuto modo di ambientarmi e sono sicuro di poter dare il mio contributo. La squadra ha ottime individualità, e possiamo migliorare la nostra posizione in classifica. Io mi sento pronto, e se il mister lo riterrà giusto, posso scendere in campo già contro la Salernitana, ma ripeto, la decisione spetta a lui».
Chiude la conferenza l’attaccante Cristian Bunino, altro giovane prospetto arrivato dalla Juve: «Per me questa è un’opportunità molto importante. Ho avuto dei problemi che mi hanno tenuto lontano dal calcio, ma ora voglio ripartire alla grande. Questo è un gruppo unito, formato da bravi ragazzi, come Palazzi e Valzania, che ho già avuto modo di conoscere in Nazionale. In attacco siamo tutti bravi, e metteremo in difficoltà il mister sulla scelta. Avanti posso giocare sia in coppia che da solo, ma sinceramente preferisco quest’ultima opzione».
Simone Gallo