Un'ora abbondante di camera di consiglio, poi la sentenza, che ha disatteso le richieste dell'accusa e incrociato, anche se non completamente, quelle della difesa. Perchè il Tribunale ha assolto del tutto una delle imputate e condannato l'altra.
E' l'epilogo, registrato oggi pomeriggio, del processo a carico delle dottoresse Teresa Pironti (avvocato Andrea De Longis junior), 63 anni, di Benevento, dirigente dell'unità di Radioterapia del Rummo, e Carmen Moriello (avvocato Rodolfo Banaio), 40 anni, di Marcianise, che lavora nello stesso reparto.
In particolare, Pironti è stata assolta, perchè il fatto non sussiste, dagli addebiti di abuso d'ufficio e falso, e, per non aver commesso il fatto, da un altro falso. Moriello è stata invece assolta, perchè il fatto non sussiste, dall'abuso d'ufficio, e condannata a 9 mesi, pena sospesa, per falso, ed al risarcimento dei danni, in separata sede, in favore di una delle parti civili.
L'accusa di abuso d'ufficio faceva riferimento alle condotte attraverso le quali, dal 2010 al 2012, la dottoressa Pironti avrebbe danneggiato, secondo la Procura, la dirigente fisico-sanitaria: l'avrebbe estromessa gradualmente da tutte le funzioni che le erano state assegnate, e in questo modo avrebbe favorito l'inserimento nella struttura della dottoressa Moriello, una nuova assunta.
L'imputazione di falso riguardava invece alcuni stampati che attestavano i trattamenti di radiochirugia e stereotassi praticati ad alcuni pazienti, dai quali sarebbe stato cancellato il nome della stessa dirigente fisico-sanitaria ed aggiunto quello della Moriello.
Per la sola Pironti, poi, un'altra contestazione di falso relativa ad alcuni report sui quali avrebbe aggiunto il suo nome accanto a quello del medico che aveva effettuato i trattamenti.
Il pm Assunta Tillo aveva chiesto la condanna 2 anni ed 1 mese di entrambe le professioniste e, per Pironti, l'assoluzione per il secondo falso del quale era stata chiamata a rispondere.
Per la dichiarazione di responsabilità delle imputate si era espresso l'avvocato Alvaro Lukacs, legale delle parti civili – la dirigente fisico- sanitaria ed un altro medico di Radioterapia -, mentre erano state di segno diametralmente opposto, ovviamente, le conclusioni dei difensori, che avevano sollecitato l'assoluzione delle loro assistite. Infine la pronuncia del collegio giudicante: un'assoluzione ed una condanna.
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