Un salto nel 'pianeta sconosciuto' è quasi d'obbligo. Il girone A, quello dell'Italia del Nord, è anche quello che regala meno certezze. Non fosse altro che il Novara ha una situazione sempre fluida anche dopo che la Caf gli ha restituito cinque degli otto punti di penalizzazione. Il presidente dei piemontesi non si arrende e ricorrerà anche al Coni per cercare di riavere i tre punti sottrattigli dal Tribunale Federale. Così la classifica del girone A può subire nuove variazioni da qui al 17 maggio e questo mette in discussione anche i calcoli finora fatti per gli accoppiamenti nella griglia finale dei play off.
Se il campionato finisse in questo momento ecco come sarebbero i primi accoppiamenti: gare secche da disputare sul campo della squadra meglio classificata (una curiosità: la vincente di Benevento-Alessandria giocherebbe contro la vincente di Matera-Pavia).
Benevento-Alessandria
Novara-Juve Stabia
Ascoli-Reggiana
Matera-Pavia
Si capisce che non è solo il girone A a rendere fluida la situazione, visto che lo stesso Benevento è in questo momento la migliore seconda, ma deve conquistare ancora qualche punto per essere certo di questa posizione. In ogni caso, come si evince dallo schemino centrale, si capisce che difficilmente il sud eviterà un confronto con le squadre del girone settentrionale. In questo momento la squadra giallorossa affronterebbe l'Alessandria. E nel mondo dei “grigi” abbiamo messo il naso, per un attimo. Scoprendo che le crisi toccano tutti, anche quelli del nord. La squadra piemontese è in ritiro punitivo a Cantalupa fino al 10 maggio. La sconfitta casalinga col Como non è andata giù al presidente Di Masi. Ma anche il tecnico D'Angelo ha sparato a zero sulla sua squadra: “Siamo stati piatti e prevedibili – ha detto – la crisi di risultati sta minando le nostre certezze”. Mal comune mezzo gaudio: il novanta per cento delle squadre che hanno lottato per la vittoria in campionato ha il fiato corto. Chi saprà ritrovare un pizzico di brillantezza avrà molte chances di volare in B.
Franco Santo