Salerno

Quando è esploso il caso Bernardini, molti tifosi della Salernitana hanno commentato con dispiacere l'accaduto temendo di aver perso il difensore forse più forte della rosa e che, anche nei prossimi campionati, avrebbe potuto fornire un grande contributo. Oggi, però, il quasi certo addio del centrale di Domodossola è stato assorbito in modo completamente diverso grazie all'ottimo approccio di Tiago Casasola, uno dei pochi colpi del mercato invernale che sta dimostrando di essere un elemento di spessore sul quale puntare per il presente, ma anche per l'immediato futuro. Così come accaduto contro il Carpi- quando un doppio intervento in scivolata aveva fatto impazzire l'Arechi- anche ieri l'ex Alessandria è risultato il migliore in campo, meritato riconoscimento per un ragazzo giunto a Salerno con umiltà e che sta confermando di essere ottimo per questa categoria, ancor di più in una squadra che punta quasi esclusivamente alla salvezza. Di testa o in anticipo, in scivolata o di fisico, Casasola ha vinto tutti gli uno contro uno, dal primo al novantesimo, giganteggiando al centro dell'area di rigore in modo particolare nel primo tempo, quando gli attaccanti del Pescara hanno assediato la porta di Radunovici imbattendosi negli interventi di un autentico muro difensivo. Anche tecnicamente Casasola si è dimostrato un calciatore valido e interessante: mai un pallone buttato in avanti senza criterio, mai un passaggio banale, mai una disattenzione. In un momento particolarmente buio della stagione granata, mister Colantuono si tiene ben stretto un vero e proprio patrimonio, un'autentica rivelazione che, continuasse così, potrà trasformarsi molto presto nella grande certezza della difesa della Salernitana. E, per chi incassa in media due gol a partita, èsenza dubbio un'ottima notizia.

Gaetano Ferraiuolo