Salerno

In totale emergenza contro il Pescara, la Salernitana si prepara ad affrontare la Pro Vercelli con qualche freccia in più nel proprio arco. Dopo aver scontato una squalifica lunga e probabilmente ingiusta, a centrocampo rientrerà finalmente Matteo Ricci, calciatore che ha spesso fornito un contributo importante alla causa dimostrando di sapersi adattare in tanti ruoli diversi abbinando qualità e quantità. Alla ricerca della migliore condizione fisica dopo le tre settimane di stop forzato, l'ex Perugia ha lavorato sodo in questi 20 giorni per conservare un posto di rilievo nelle gerarchie dell'allenatore, facilitato anche dall'assenza di innesti dal mercato di gennaio e dal rendimento non propriamente eccelso dei suoi compagni di reparto. Sicuramente si riprenderà una maglia da titolare e contro la Pro Vercelli sarà gettato nella mischia per aiutare la Salernitana a portare a casa tre punti che sarebbero fondamentali. Anche Signorelli sta meglio e farà parte dell'elenco dei convocati; fin qui l'esperto centrocampista ha alternato prove discrete ad altre ampiamente al di sotto della sufficienza, ma in questo momento i granata hanno bisogno di tutti e il suo pieno recupero rappresenta una buona notizia. Arrivasse il tesseramento, anche Akprò potrebbe accomodarsi per la prima volta in panchina per prendere ulteriormente confidenza con il gruppo e con il campionato italiano. La squadra ha inoltre pubblicamente elogiato Francesco Della Rocca che, con grande professionalità, si è messo a disposizione in una fase delicatissima scendendo in campo a distanza di cinque mesi e meritando un buon voto in pagella. Da verificare soltanto la situazione di Odjer: il ghanese sta meglio, sta smaltendo i postumi dell'infortunio post Carpi, ma lo staff medico predica giustamente cautela e monitorerà la situazione giorno dopo giorno.

In difesa non ci sarà ovviamente Bernardini, dovrebbe saltare la sfida di sabato prossimo anche Valerio Mantovani: il centrale scuola Torino, tra i migliori nel girone d'andata per personalità e rendimento, potrebbe rientrare al Picco di La Spezia, laddove un anno e mezzo fa esordì tra i professionisti giganteggiando dal primo all'ultimo minuto. In avanti nessun problema particolare: Rossi e Palombi sono impegnati con la Nazionale giovanile,ma saranno regolarmente nell'elenco dei convocati. Quale il possibile modulo? Si potrebbe ripartire dal 3-4-1-2, con alcune novità interessanti: dinanzi a Radunovic conferma quasi certa per Schiavi, Casasola e Monaco, in cabina di regia agiranno Minala e Ricci, con Pucino a destra e il rientrante Vitale a sinistra, mentre Sprocati agirà alle spalle di Rossi e Palombi. Non è da escludere, però, che si riconfermi il 3-5-2 dando ancora spazio ad uno tra Della Rocca e Zito in veste di mezz'ali: in quel caso uno dei due attaccanti scuola Lazio si accomoderebbe in panchina al fianco di Bocalon. In settimana Colantuono proverà anche il 4-3-3: a quel punto Di Roberto e Sprocati avrebbero il compito di fornire palloni invitanti all'unica punta centrale, con Rossi favorito per caratteristiche. E' ancora presto per fare queste previsioni, è chiaro, ma di certo c'è che finalmente le scelte a disposizione del mister aumentano.

Gaetano Ferraiuolo