di Siep
«Tu non sei una malata, sei una guerriera . Ti voglio bene Nadia Toffa e non per ciò che hai raccontato ieri, ma per il tuo modo di approcciarti al mio dolore. Quando sei venuta a casa e ti ho raccontato una storia di Dalia dopo pochi mesi dal giorno più brutto, per la tua delicatezza e per quel nostro abbraccio che non ho mai dimenticato. A nome di tutti i guerrieri grazie per aver ricordato al mondo il diritto alla normalità di cui ognuno di voi ha bisogno». Così Tina Zaccaria sulla pagina social degli Angeli Guerrieri della Terra dei Fuochi.
«Ieri la confessione di Nadia Toffa alle Iene ha lasciato tutti commossi e meravigliati, soprattutto noi che l'abbiamo conosciuta e abbracciata quando è venuta qui nelle nostre terre per raccontare le storie dei nostri figli - commenta un lungo post dell'associazione benefica -. Ha raccontato che i bimbi che ha intervistato, le nostre storie le hanno dato coraggio. Noi le facciamo un grosso in bocca al lupo promettendole che continueremo a trattarla come sempre, perché lei come i nostri bimbi non ci sta ad essere malata: lei è solo una guerriera immensa!»
IL post della pagina riporta la sequenza del racconto in diretta di Nadia Toffa ieri sera a Le Iene.
“Ho avuto un #cancro. In questi mesi mi sono curata: prima ho fatto l'intervento, poi la chemioterapia e la radioterapia. L'intervento ha tolto interamente il tumore, ma poteva esserci una piccola cellula rimasta e quindi ho seguito i consigli del medico e ho seguito le cure previste. Ora è tutto finito: il 6 febbraio ho finito la radio e la chemio".
Le #Iene Nicola Savino e Matteo Viviani, al fianco di #NadiaToffa al momento della confessione, sono scioccati, e l'accompagnano con parole di vicinanza. La conduttrice continua il suo racconto: "Non lo sapeva nessuno. Ho pensato tanto a questo momento... Fra di noi c'è sempre stata sincerità", dice la Iena, rivolgendosi al pubblico, "e quindi voglio condividere con voi quanto successo. Mi sono appuntata alcune cose, a mano, come si faceva a scuola. Sono molto emozionata, non è facile".
Nicola Savino le chiede se il malore fosse legato al tumore. Nadia Toffa risponde: "La fortuna è stata proprio che dopo lo svenimento ho fatto un accertamento, un check-up completo". Ma ci tiene a rassicurare tutti: "Ora sto benissimo. E rispetto a quello che mi è successo penso non ci sia assolutamente niente di cui vergognarsi, anzi. Ho solo perso qualche chilo, non mi vergogno neanche del fatto che sto indossando una parrucca, questi non sono i miei capelli. Non vi nascondo che ci sono stati momenti difficili. Quando vedi le prime ciocche di capelli che ti rimangono in mano è un momento molto forte. Mi è venuta in mente Gabriella, la bambina di Taranto che mi aveva raccontato di quanto avesse sofferto quando le erano caduti i capelli dopo che si era ammalata. Gabriella, ti ringrazio, perché ti ho pensato: se ce la fa uno scricciolo come te, allora ce la posso fare anch'io!" E aggiunge: "Mi sento orgogliosa anche di sapere cosa hanno provato le persone che ho intervistato per anni che combattevano contro il cancro, dalla Terra dei fuochi all'Ilva di Taranto".
Parla poi a nome dei malati di cancro, e fa un appello: "Spesso per rispetto si tende ad avere una certa delicatezza con la persona che ha avuto un cancro. Invece vi chiedo normalità: continuate a prendermi in giro, a fare tutto come se non fosse successo niente, perché senza volerlo potreste farmi del male. Anche a voi che mi incontrate per strada: trattatemi come sempre, anche criticandomi se lo ritenete. Non trattateci da malati, noi malati di cancro siamo dei guerrieri, dei fighi pazzeschi!".
E conclude lanciando un monito contro le false cure e i millantatori di guarigioni alternative: "Le uniche cure contro il cancro sono la chemio e la radio. Poi ci sono altre cose che contano: il buonumore, lo stile di vita... Ma non c'è altro che possa curarti che non siano la chemio e la radio". E la Toffa lancia il suo primo servizio de Le Iene del 2018. Con il suo proverbiale sorriso.