Salerno

Come ogni settimana, durante la trasmissione Granatissimi in onda ogni martedì alle 21 su OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre) la conduttrice Giovanna Di Giorgio e l’intera redazione hanno provato a coinvolgere la tifoseria proponendo un sondaggio basato su argomenti di strettissima attualità. La domanda? “Tifosi delusi, Quali i motivi?” Oltre un centinaio di persone hanno interagito con noi sbizzarrendosi in numerose risposte e alimentando la discussione con commenti particolarmente interessanti e gettonati, alcuni anche assai condivisibili. Il 42% ha indicato nell’approssimazione sul mercato la causa principale del calo di entusiasmo; in modo particolare i tifosi contestano il mancato arrivo, a gennaio, di un centrocampista di qualità, di un portiere e di un attaccante di esperienza in grado di fare la differenza e di garantire quei gol necessari per alzare l’asticella. “Non è possibile passare da Coda a Bocalon” dice Nicola Scarano di Giffoni, “La società dica pubblicamente quale budget sia stato messo a disposizione di Fabiani quando è partito per Milano” aggiunge Rocco Clemente di Vietri, altri invece si lamentano per le cessioni di Gatto e Alex che, per qualità, attaccamento alla maglia e duttilità tattica, avrebbero potuto dare ancora una grossa mano alla Salernitana, ma che invece sono stati ceduti a due dirette concorrenti per la salvezza. “Ogni anno lo stesso film: acquisti sbagliati, cessione dei calciatori presi in estate e rosa incompleta” sostiene Alessandro Colucci, “Stiamo pagando i contratti pluriennali firmati da calciatori a fine carriera” il duro parere di Antonio Fontanella, uno di quelli che in passato ha sempre difeso società e dirigenza, ma che, nonostante abbia sottoscritto l’abbonamento ad agosto, da settimane resta a casa “perché è un film già visto e non possiamo ambire a nulla”.

Il 26%, invece, punta il dito sulla società chiedendo maggiore chiarezza sugli obiettivi. In merito emblematico quanto detto da Carmine di Pastena in diretta: “Noi non abbiamo due presidenti, ma due patron. Ora salviamoci, andiamo tutti allo stadio e pensiamo a noi, senza perdere tempo ad applaudire Grassadonia e Fusco che, lontano da Salerno, stanno dando il massimo. Cosa vi aspettavate da una società che ci può garantire soltanto questo? A giugno, quando saremo tranquilli, spero che tutta la tifoseria organizzata pretenda un incontro con Lotito e Mezzaroma per capire cosa vogliano fare da grandi”. Il tema multiproprietà, manco a dirlo, è il più ricorrente e resta alta la percentuale di tifosi che teme di dover “vivacchiare” in B a vita a causa delle attuali normative. In pochissimi, invece, hanno attribuito la colpa ai due allenatori che si sono avvicendati sulla panchina granata, ancora più irrisoria la percentuale delle persone che pensa sia soltanto un momento negativo dettato da episodi sfortunati. Qualcuno, nello spazio riservato ai commenti, chiede l’esonero di Colantuono e il ritorno di Bollini, altri invitano Mezzaroma ad assumere in prima persona e da solo le redini del club, altri ancora si soffermano sulle operazioni di mercato condotte da Fabiani, in molti indicano nell’assenza di un vivaio forte una delle cause della crisi granata. La speranza è che i risultati della squadra possano ribaltare l'attuale pensiero di una buona parte dei tifosi.

Gaetano Ferraiuolo