La Salernitana continua la preparazione in vista della gara di sabato prossimo contro la Pro Vercelli di Grassadonia e Fusco. Uno scontro che ha il sapore già di uno spareggio per la zona play-out, importante in casa granata per allontanarsi dalla zona calda della classifica. Un solo punto raccolto nelle ultime tre partite, infatti, ha reso la graduatoria della squadra di Colantuono abbastanza precaria. Il tecnico, che già lavora con un organico ridotto a causa dei tanti infortuni, dovrà fare a meno anche di Rossi, che con la nazionale Under 20 ha subito un trauma distorsivo al ginocchio sinistro. Per fortuna la risonanza magnetica ha escluso lesioni legamentose per il calciatore. Nel giro di un paio di settimane potrebbe tornare in campo.
Colantuono ha comunque diverse opzioni a sua disposizione, recuperando Ricci, che ha scontato i tre turni di squalifica rimediati nella gara contro il Venezia. Se dovesse partire contro i piemontesi con una difesa a tre, la linea potrebbe essere composta da Casasola, Schiavi e Monaco. A centrocampo ci sarà il ritorno di Vitale sulla sinistra, con Pucino sulla corsia opposta, Minala e Ricci in mezzo, con Zito escluso se non verrà proposto a cinque. In avanti Kiyine, dietro Palombi e Sprocati. Anche Bocalon si candida a una maglia da titolare dal primo minuto, magari al posto del calciatore di proprietà della Lazio.
Altra ipotesi lo schieramento con il 4-3-3. In tal caso Pucino e Vitale verrebbero impiegati sulle corsie laterali e Schiavi e Casasola come centrali. Nella zona nevralgica agirebbero Minala, Ricci e Zito e in avanti riconfermato Di Roberto, al fianco di Sprocati e Palombi (o Bocalon). E' presto per fare una previsione di formazione a tre giorni dalla gara, ma nonostante le tante defezioni il tecnico granata ha abbastanza materiale umano sul quale lavorare.
Maurizio Grillo