Salerno

In un momento particolarmente negativo per le sorti del cavalluccio marino, ricordare certi momenti così emozionanti potrebbe scavare in una ferita aperta, ma allo stesso tempo regalare nuove emozioni e far riscoprire l'amore per la Salernitana. Esattamente 19 anni fa, i granata di Delio Rossi erano di scena ad Empoli per giocare un autentico scontro diretto a cospetto dell'ultima della classe, capace tuttavia di strappare un prezioso 1-1 all'Arechi nel match d'andata e di sfiorare addirittura la vittoria al 95' con un colpo di testa di Lucenti respinto prodigiosamente da Balli sulla linea di porta. Scortata da 500 tifosi, la Salernitana ebbe il merito di costruire una serie infinita di occasioni senza, tuttavia, trovare il gol del vantaggio. L'Empoli, guidato da un giovanissimo, ma già bravo Arturo Di Napoli, trovò il beffardo e immeritato 1-0 grazie a Cerbone, abile a sfruttare un cross dalla destra di Bonomi e a saltare più in alto di tutti pur essendo tra i più bassi della squadra. Nella circostanza distratto non solo tutto il pacchetto arretrato ospite, ma anche il portiere Balli, beffato sul palo di competenza e tuffatosi in evidente ritardo. Sembrava l'ennesima domenica triste per i tifosi salernitani, l'ennesimo ko in campo esterno pur avendo sciorinato un calcio piacevole e spettacolare. Invece la ruota iniziò finalmente a girare, demerito anche della difesa toscana letteralmente surclassata dai giocatori avversari. Dopo aver impegnato tre volte un super Sereni, Di Vaio siglò il sacrosanto 1-1 ben innescato dallo strepitoso Vannucchi, migliore in campo per distacco.

Nella ripresa altro monologo della Salernitana e altre due occasioni colossali per Di Vaio: nel primo caso bravissimo Sereni, nel secondo determinante salvataggio sulla linea di Bisoli. Preludio, però, alla vittoria dei granata: nel giro di pochi minuti, infatti, il bomber romano segnò altre due reti facendo esplodere di gioia il settore ospiti e regalando tre punti fondamentali alla formazione di Aniello Aliberti, pronto ad esonerare nuovamente e definitivamente Rossi in caso di risultato negativo. A nulla valse la rete su rigore di Bonomi a tempo quasi scaduto, quel 3-2 alimentò le speranze salvezza alla vigilia di un trittico di gare proibitive come quelle contro Parma, Fiorentina e Lazio che, numeri alla mano, fruttarono un solo punto e un pesante 6-1. Curiosità: in campionato, nel 1999, la Salernitana vinse soltanto due volte in trasferta, sempre contro l'Empoli. In B i ragazzi di Cagni si imposero per 3-0 grazie a Di Jorio, Di Michele e Guidoni.

Gaetano Ferraiuolo