E' stata affidata ad una coppia irpina, la bimba salvata dal poliziotto eroe tra i rifiuti a Villa Literno. Lo ha deciso il Tribunale dei Minori, regalando un futuro felice e sereno a quella piccina.
La piccola abbandonata a Villa Literno, provincia di Caserta, lo scorsa o 11 aprile e salvata da quel poliziotto, amato ormai in tutta Italia, e non solo. Era stata trovata vicino ad un cassonetto.
Il poliziotto Raffaele Santoro l'aveva salvata e aveva espresso il desiderio di tenerla con se, potendone chiedere l'affido.
Dopo alcuni giorni di ricovero nella struttura Pineta Grande di Castelvorlturno è stata affidata ad una coppia della provincia irpina. E' circondata dall'amore nella sua nuova casa grazie al tribunale dei minori. La famiglia ha conosciuto la sua storia solo dopo aver accolto la piccina.
La notizia ha lasciato senza parole Raffaele. Fu lui a salvarla praticandole subito il massaggio cardiaco e le manovre respiratorie necessarie e che l'hanno salvata da una morte certa.
L'assistente capo della Polizia di Stato, conosceva purtroppo bene quelle procedure per averle praticate per molto tempo a suo figlio Nicola, il suo bambino morto di cancro a soli dieci anni. Il poliziotto eroe si era da subito legato alla piccina, dandole quel nome che lo stesso Nicola avrebbe voluto dare al maschile ad un suo fratellino.
Intanto si ricordano le scorse settimane trascorse tra il dolore di tutta Italia per quelle immagini che riprendevano una donna, presumibilmente dell'Est Europa, che abbandonava tra i rifiuti quel fagottino. Lo stesso premier Matteo Renzi si era congratulato con i due poliziotti eroi (Raffaele e Valerio Conte, ndr) nel giorno della sua visita a Pompei
Redazione