Come annunciato dalla Protezione Civile della Regione Campania è un San Valentino in bianco per l’Irpinia. E continuerà a nevicare nelle prossime ore fino a 500 metri. Il maltempo viaggia spedito verso Sud travolgendo anche le isole. Suggestive le foto della dama bianca che ha innevato anche l'isola di Ischia. Intanto le situazioni di maggiore disagio stanno interessando l'Irpinia. Scuole chiuse a Monteverde, Lacedonia e Aquilonia. Lo hanno deciso i sindaci con apposita ordinanza.
Per le prossime ore è atteso un peggioramento, in particolare sulle aree a quota collinare della fascia del Partenio, sulla Valle del Sabato e sulla Bassa Irpinia.
La foto in copertina mostra una panoramica nel paese di Monteverde realizzata da Tonino Pagnotta. Fiocchi di neve anche sull’A16 Napoli-Canosa, nel tratto di Monteforte, come testimoniato dalle immagini di Autostrade. Disagi anche sull'Ofantina dove già nel pomeriggio c'era stato un primo deposito di neve. Si teme per le gelate notturne e in virtù dei rischi sui collegamenti alcuni primi cittadini hanno predisposto chiusure ad hoc, in alcuni comuni irpini.
Anas e Provincia stanno tenendo sotto controllo le strade di competenza. Come anche gli enti locali allertati dalla protezione civile per assicurare collegamenti e sicurezza.
La nevicata di San Valentino ha imbiancato, ma non ha bloccato. Traffico a rilento, mai però in tilt. Soliti punti critici i tratti che ricadono nei territori di Nusco, Cassano Irpino, Montemarano e Volturara, dove l'altitudine varia dai 700 agli 800 metri.
Già nel primo pomeriggio la neve aveva imbiancato la carreggiata. Con il trascorrere delle ore lungo l'arteria che collega i paesi altirpini al capoluogo il transito si è fatto più difficoltoso. Sul far della sera è stato soprattutto il ghiaccio a creare le insidie maggiori. A lavoro i mezzi dell'Anas spazzaneve e spargisale.
A differenze delle nevicate degli anni scorsi non si sono visti tir di traverso lungo la carreggiata che impedivano la circolazione, né le scene di panico di automobilisti rimasti in panne. Anche gli autobus che transitavano lungo l'arteria hanno proseguito la loro marcia, lo hanno fatto, soprattutto nelle ore centrali del pomeriggio, a passo d'uomo, ma sono arrivati alla meta. Pare che nessuna corsa sia stata soppressa. Fino ad ieri sera non si erano registrati interventi di carabinieri o vigili del fuoco. Va anche detto che gli automobilisti pendolari che quotidianamente percorrono l'Ofantina sono in questo periodo dell'anno muniti di gomme termiche.