Rientra lo sciopero alla Malzoni. Partecipazione scarsa alla "chiamate alle armi" del sindacato stamane nelle società del gruppo sanitario. La decisione del sindacato era maturata per le scarse garanzie offerte dall'azienda sul mantenimento degli attuali livelli di occupazione in vista di una possibile operazione di fusione tra le varie società. Al momento, davant la Diagnostica di Torrette di Mercogliano, è in corso una conferenza stampa. In mattainata, intanto, è stato confermato l'avvio della procedura di mobilità formale con 21 esuberi riferiti a quattro società del Gruppo, Diagnostica Medica Spa, Laboratorio di Biodiagnostica Montevergine Malzoni Srl, Centro Cobaltoterapia Srl e Malzoni Servizi Srl, e altri tre legati alla Società Consortile Mario Malzoni. Complicata anche la situazione contrattuale dopo la disdetta degli accordi collettivi aziendali e territoriali e la possibile rescissione del contratto nazionale di lavoro. Deluso il sindacato per la scarsa adesione alla protesta.
Marco Grasso