Partono i provvedimenti per l'allarme furti che sta interessando le zone collinari di Salerno. Questa mattina il sindaco Vincenzo Napoli ha incontrato il vicario della questura Pio Amoriello per discutere della situazione delle zone collinari della città.
All'incontro hanno partecipato anche il comandante della Polizia Municipale Elvira Cantarella, il segretario generale Ornella Menna, gli assessori Eva Avossa, Angelo Caramanno, Nino Savastano e il consigliere comunale Massimiliano Natella.
Il vicario ha garantito un ulteriore dispiegamento di pattuglie, anche in borghese, e un controllo più capillare di tutte le zone di accesso alle aree interessate. Si lavorerà – fa sapere - in sinergia con tutte le forze dell'ordine, a partire dalla Polizia Municipale.
Il vicario ha assicurato un potenziamento dei suoi uomini con due pattuglie arrivate dal reparto Prevenzione Crimine di Cosenza.
Nel corso della riunione si è affrontato anche il problema della microcriminalità nei quartieri di Monticelli e Fuorni. Anche lì è stato assicurato un maggior controllo per arginare fenomeni di spaccio, prostituzione e furti.
Il sindaco ha avanzato l'ipotesi -sempre più concreta- di un potenziamento dei servizi di videosorveglianza che possano così scoraggiare i criminali ed eventualmente individuare i responsabili dei reati. Le telecamere verrebbero installate nei punti di accesso ai quartieri e principalmente nelle aree più critiche ed isolate.
"Un grande contributo – spiega il sindaco Napoli - lo sta dando sicuramente la cittadinanza, ma si richiede alla stessa di affidarsi alle forze dell'ordine senza ricorrere ad azioni personali. Sono importanti e necessarie, invece, le denunce e le segnalazioni che possono aiutare a rintracciare i malviventi, cogliendoli anche in flagranza di reato".
S.B.