Il campionato è fermo, i giocatori sono a ricaricare le batterie, sfruttando questi giorni di festa, per trascorrerli in famiglia con i propri cari. C’è qualcuno, però, che continua a lavorare, perché ormai l’apertura del mercato è alle porte, e bisogna piazzare i colpi giusti, per continuare la corsa in testa alla classifica. Per questo motivo, Fabiani da diverse settimane si sta muovendo, sondando, intavolando trattative, per puntellare la rosa a disposizione di mister Menichini. L’imperativo è acquistare, anche in virtù degli infortuni e delle squalifiche, che costringeranno il tecnico granata ad inventarsi letteralmente l’undici da mandare in campo, il 6 di gennaio alla ripresa del campionato a Caserta contro i falchetti. Acquistare sì, ma con un occhio anche alle cessioni di quei calciatori poco utilizzati, così da non avere una rosa troppo ampia, e soprattutto non creare nessun tipo di malumore all’interno dello spogliatoio. Abbastanza delineata la lista della spesa, soprattutto nei ruoli da coprire, idem per quella delle cessioni, con i nomi di quelli che dovranno cambiare aria già evidenziati da tempo. Partiamo da questi ultimi. Chi ha già la valigia pronta da tempo è senza dubbio il centrocampista Castiglia, che da qualche mese a questa parte è scivolato nel dimenticatoio, a causa di un diverbio avuto con il tecnico granata. Diverse sono le società che fanno la corte al giovane centrocampista, con Paganese e Livorno in prima fila, ma da qualche giorno anche il Messina, che si è inserito prepotentemente, dopo che il Savoia ha mollato la presa a causa dei problemi societari. Proprio i siciliani sembrano interessati a diversi calciatori della Salernitana, anche se gli altri nomi sembrano difficilmente percorribili, visti gli ingaggi troppo alti per il libro paga peloritano. Mounard è uno di questi, ma come detto ha uno stipendio troppo alto, ed è per questo che anche la Paganese ha fatto dietrofront, abbandonando questa pista quasi immediatamente, mentre il Foggia rimane ancora vigile. Capitolo Ginestra. L’attaccante sembra si sia convinto a cambiare aria, dopo un bel tira e molla che è in atto ormai da un bel po’ di tempo. Bisogna ora trovare un acquirente giusto. Il bomber ha molti estimatori, ma pochissimi possono permettersi un contratto così oneroso. Sulle sue tracce c’è sicuramente l’Arezzo di Capuano, suo grandissimo estimatore, ma anche la Luccherse e il Gallipoli. Stesso discorso per Volpe, anche lui scivolato pian piano in panchina, dopo alcune prestazioni opache, e che potrebbe andare a svernare altrove. Su di lui ci sono Cittadella, Livorno e anche il Lanciano, formazione di serie cadetta, che puntano forte sul giocatore granata. Come detto in precedenza, il mercato della Salernitana è attivo in uscita, ma attivissimo in entrata. Bisogna colmare alcune lacune, ma soprattutto bisogna ristabilite un numero accettabile di giocatori in rosa, visti gli infortuni e le squalifiche. Analizziamo reparto per reparto, partendo dalla difesa, dove i tasselli essenziali da inserire sono due: un centrale, ed un esterno a destra. Per il primo ruolo, sembra ormai fatta per Aronica, con l’ufficializzazione che è slittata direttamente a dopo le feste di Natale. Discorso differente per il terzino destro, che rappresenterà l’alternativa a Colombo, e che potrebbe esordire già il 6 gennaio contro la Casertana. I nomi sono quelli di Calvarese e Frabotta, con il primo favorito sul secondo, anche se l’idea del fluidificante classe 93’ sembra prendere sempre più piede nelle ultime ore, visto che rappresenta l’identikit perfetto: giovane, con una discreta esperienza, e adatto per ricoprire il ruolo di vice Colombo. Molto vicino alla Salernitana, almeno dalle ultime indiscrezioni, sembra essere Giampietro Perrulli, che in questa prima parte della stagione ha incantato con la maglia della Lupa Roma. Il classe 85’ arriverebbe a Salerno, anche in virtù della cessione di Mounard, e vista l’indisponibilità di Negro, alle prese con il recupero dopo l’infortunio in allenamento con Trevisan che gli è costato un’operazione chirurgica. Fabiani punta anche all’acquisto di un vice Pestrin, che tra le altre cose salterà la sfida contro la Casertana per squalifica. I nomi caldi sono quelli di De Rose del Barletta, e in seconda battuta di Maltese e Corsi. Timido sondaggio anche su Frara, ma bisognerebbe trovare l’accordo economico e sulla durata del contratto, che potrebbero far allontanare la Salernitana. Chiudiamo con il capitolo attaccanti. Con Negro e Nalini infortunati, Ginestra ormai sul piede di partenza, c’è l’esigenza di acquistare una punta, meglio ancora se di peso, visto e considerato che la Salernitana non presenta in organico un elemento con queste caratteristiche. Abbiamo già riferito nei giorni scorsi dell’interesse nei confronti di Alfredo Donnarumma, 24enne attaccante di proprietà del Pescara. Oltre a lui i granata seguono anche Calderini e Mazzeo, con quest’ultimo che potrebbe accordarsi con il Benevento per una cessione, visto che mister Brini lo sta utilizzando con il contagocce. Tramontata la pista Herrera, che invece piace proprio al Benevento, l’altro nome nuove potrebbe essere quello di Roberto Insigne, di proprietà del Napoli, ma in prestito alla Reggina. Il bomber, prodotto del vivaio partenopeo, fratello del famoso Lorenzo Insigne, potrebbe lasciare la città dello Stretto, viste le difficoltà economiche e non solo che stanno vivendo gli amaranto in questa stagione. La Salernitana è alla finestra, e magari potrebbe proporsi per accogliere l’attaccante, e magari farlo giocare con continuità e in un contesto decisamente più esaltante rispetto a quello vissuto fin qui a Reggio.
Salernitana, tanti nomi per il mercato sul taccuino di Fabiani
E' fatta ormai per Aronica e Perrulli, mentre piacciono in attacco Roberto Insigne e Donnarumma
Redazione Ottopagine