di Marco Festa
Sette punti nelle ultime tre partite: Cesena e Bari al tappeto, lo Spezia costretto a rincorrere per strappare un pari. Il Venezia, matricola ostica, difesa super (la seconda migliore del campionato dopo quella del Parma, ndr) e navigazione pressoché costante in zona play off, non ha nessuna intenzione di fermarsi anche se Filippo Inzaghi predica calma alla vigilia della sfida interna con l'Avellino: «Non vuol dire niente aver raccolto sette punti in tre partite. A me interessano le prestazioni perché è su quelle che un allenatore deve basarsi. Dobbiamo continuare su questa strada. Stiamo bene, toccando ferro tutta la squadra è a disposizione e ci prepariamo a questa sfida importante in casa nostra.» ha esordito “Superpippo” al microfono dei colleghi di Trivenetogol.
Sul fronte formazione riecco gli squalificati Litteri e Bentivoglio pronti ad essere innestati nel rodato 3-5-2. L’attaccante affiancherà Geijo, il centrocampista contenderà una maglia da titolare al talentuoso Stulac. Sulla corsia destra potrebbe esordire Frey. Davanti ad Audero: Andelkovic, Modolo e Domizzi. A completare la mediana Falzerano, Pinto e Garofalo.
Massimo rispetto per l'Avellino e mister Novellino: «È una partita complicata. Ho pronosticato l’Avellino come sorpresa a inizio stagione, è una squadra da playoff se consideriamo il parco attaccanti. Novellino è un grande allenatore, più che esperto. Essere davanti di sei punti in classifica ad una formazione di questo valore ci rende orgogliosi.»