Si è conclusa nel Fortore la Settimana della Pace, l'iniziativa per sancire l'impegno per la pace lanciato da Papa Benedetto ad assisi. Il primo gennaio nei paesi del Fortore è arrivata la Lampada di Betlemme. Si tratta di una lampada ad olio che arde perennemente da moltissimi secoli, alimentata dall'olio donato a turno da tutte le Nazioni cristiane della Terra. A Dicembre ogni anno da quella fiamma ne vengono accese altre e vengono diffuse su tutto il pianeta come simbolo di pace e fratellanza. Una di queste fiammelle ha raggiunto i paesi del Fortore, accolta dalle parrocchie di San San Marco dei Cavoti con don Luigi Ulano, Foaino con don Pierpalolo Marucci, Molinara con don Sergio Ingegno, San Giorgio la Molara con don Luigi Colucci, Pesco Sannita con don Antonello Gubernale e di Reino dal parroco don Nicola Gagliarde.
Le celebrazioni e gli eventi religiosi organizzati dalla zona pastorale del Fortore hanno visto la partecipazione di fedeli, cittadini e catechisti che, con la lampada, hanno fatto visita agli ammalati e pregato per la pace.
La messa conclusiva si è svolta a Reiano dove è stato firmato il documento con il quale, parroci, l'Arcivescovo Accrocca, catechisiti, sindaci ed un bambino di ogni parrocchia si impegnano proprio a portare e a coltivare Pace nei loro territori. Al termine della celebrazione c'è stato anche un concerto di tutti i parroci del Fortore, un momento di festa proprio per sottolineare l'importanza della pace tra i popoli, i territori e l'impegno a trasmettere questo valore a tutti.