I risultati emersi nella sera dell'eliminazione e nella giornata di ieri hanno sicuramente aumentato i rimpianti nell'ambiente irpino per l'uscita di scena della Sidigas Avellino dalla Coppa Italia. Dopo la vittoria all'overtime della Vanoli Cremona sulla Scandone (82-89), nella serata di giovedì la Fiat Torino ha battuto l'Umana Venezia con il punteggio di 60-72, frutto del parziale del primo tempo, l'incredibile 4-21 nei primi dieci minuti di gioco. Fuori la Reyer, ieri pomeriggio eliminata anche l'Emporio Armani Milano che, nel derby contro la RedOctober-Mia Cantù, saluta subito la competizione: i brianzoli di coach Sodini vincono, dopo aver dominato nel primo tempo (38-57 all'intervallo lungo) con il risultato super di 87-105 e volano in semifinale.
Tre "upset" come definiti nel gergo cestistico statunitense, ovvero vittorie di una squadra che, alla vigilia, si presentano da non-favorite o sicuramente con una posizione inferiore rispetto all'avversario sconfitto. Nell'ultimo quarto di finale, la Germani Brescia ha, invece, confermato le posizioni d'arrivo alla Coppa Italia battendo la Virtus Segafredo Bologna con il risultato di 97-83 in una gara equilibrata fino al 20', momento in cui Alessandro Gentile ha dovuto alzare bandiera bianca lasciando il campo per una Virtus già costretta a fare a meno di Pietro Aradori.
Oggi è tempo di semifinali. Alle 18, al MandelaForum di Firenze, la prima semifinale tra le vincenti del giovedì: la Vanoli Cremona e la Fiat Torino. Alle 20.45 la seconda semifinale tra RedOctober-Mia Cantù e la Germani Brescia. Le quattro formazioni qualificate per il secondo atto non hanno mai vinto la Coppa Italia. Quindi, al termine dell'evento di Firenze, ci sarà una new entry nell'albo d'oro della competizione tricolore.
Redazione Sport