Salerno

Come ogni settimana, la redazione di Granatissimi.Ottopagine propone la top 11 relativa all'ultimo turno del campionato di serie B, al solito scoppiettante e ricco di sorprese. In vetrina i calciatori di due squadre: l'Empoli, che sta dando spettacolo in concomitanza con l'arrivo in panchina di Andreazzoli, e il Foggia, totalmente rigeneratosi dopo il dispendioso mercato condotto dalla società in inverno e ad un passo dalla zona play off. In difesa premiamo i veterani, in mediana occhio ad un giovane diciasssettenne che ha incantato Brescia e che sicuramente farà parlare di sè. Ecco le nostre scelte, aumenta i rimpianti vedere un terzetto offensivo composto esclusivamente da ex calciatori della Salernitana:

Portiere:

Vigorito (Frosinone): tanti portieri in questo fine settimana hanno meritato un voto alto, compresi Radunovic e Pigliacelli che si sono affrontati in Salernitana-Pro Vercelli. Premiamo lui, però, perchè è sceso in campo a distanza di mesi risultando determinante non solo con la parata su calcio di rigore, ma anche con due colpi di reni straordinari nella ripresa. Da 7,5 in pagella, poco altro da aggiungere

Difensori

Domizzi (Venezia): punto di forza dell'undici titolare, l'ex Napoli e Udinese sta confermando di essere in ottime condizioni psicofisiche pur non essendo più un ragazzino. Annulla Ardemagni anticipandolo puntualmente soprattutto sulle palle alte, nella ripresa si toglie anche lo sfizio di timbrare in prima persona il cartellino con un gol da tre punti che fa volare gli arancioneroverdi e sprofondare i lupi di Novellino

Del Prete (Perugia): quando una squadra batte una corazzata come il Palermo senza subire gol e tiri in porta, evidentemente la retroguardia ha disputato la classica partita perfetta. Lui ne è sicuramente il leader, lo conferma la prestazione forse più importante della stagione a cospetto di attaccanti che l'anno scorso avevano fatto bene anche in A. Spicca nel gioco aereo, non disdegna le solite sgroppate sulla fascia e un paio di tiri dalla distanza 

Maietta (Empoli): ha sposato il progetto dei toscani scendendo di categoria, la scelta si sta rivelando azzeccata dal momento che il suo arrivo ha permesso ai biancazzurri di chiudere la porta dopo le sofferenze dell'era Vivarini. A coronamento di un'altra performance da applausi la rete del 4-0 su assist dell'ex Salernitana Rodriguez. Esperto in promozioni, sogna di concludere la sua ottima carriera riportando in A una delle società più organizzate d'Italia e che ha saputo investire a gennaio pur essendo terza in classifica

Campagnaro (Pescara): come accaduto la settimana scorsa, anche stavolta un difensore di Zeman risulta tra i migliori della giornata. Stavolta tocca a Campagnaro, un giocatore che può rappresentare un autentico valore aggiunto in questo lungo ed estenuante rush finale. La sua esperienza era mancata come il pane, contro l'Entella non ha sbagliato praticamente nulla

Centrocampisti:

Kragl( Foggia): a Salerno è stato detto che il mancato investimento a centrocampo è scaturto anche dall'assenza di opportunità importanti, i fatti dicono che il Foggia ha messo mano alla tasca assicurandosi le prestazioni di un giocatore nettamente di categoria superiore e che, con la doppietta di sabato scorso, ha regalato il nono punto ai rossoneri. Che dai suoi piedi passi un'inattesa cavalcata play off dei ragazzi di Stroppa?

Krunic (Empoli): con Vivarini aveva faticato moltissimo e spesso le sue prestazioni avevano rappresentato un argomento di discussione negli ambienti del tifo biancazzurro, nelle ultime settimane ha iniziato a giocare come sa prendendo letteralmente per mano il centrocampo facilitato anche dall'enorme tasso tecnico di una rosa che potrebbe fare bella figura anche in A. Qualità da vendere, con Andreazzoli ha migliorato anche la fase di non possesso

Tonali (Brescia): segnatevi il nome di questo ragazzo, probabilmente ne sentiremo parlare tra qualche anno. A 17 anni è stato il migliore in campo in uno scontro salvezza delicatissimo e che avrebbe fatto tremare le gambe anche a giocatori di maggiore esperienza. Geniale l'assist per Torregrossa in occasione del gol che ha deciso la gara

Attaccanti:

Donnarumma (Empoli): al fianco di Coda aveva fatto più che bene, ora però la sua spalle è un vero e proprio fuoriclasse per la categoria e ne ha tratto enorme giovamento. Doppietta da applausi contro il Parma, qualche assist delizioso e una serie di giocate d'alta scuola che lo hanno reso imprendibile per la lenta e impacciata difesa del Parma. Tra pochi mesi il suo sogno di giocare in A si potrebbe realizzare, sta raggiungendo la massima categoria da assoluto protagonista. E a Salerno ci sono Palombi e Bocalon...

Caputo (Empoli): se a Chiavari segnava 20 gol a stagione, figuriamoci quanto poteva far bene in una rosa di qualità estrema e che lo mette in condizione di esprimere al meglio il suo vasto repertorio. Non si sa se in A può essere altrettanto determinante, ma un calciatore così merita più di ogni altro il grande salto. Vincerà a mani basse la classifica marcatori.

Dionisi (Frosinone): devastanti i suoi primi venti minuti, con un gol, un palo, tre tiri in porta e un paio di assist per Ciofani che hanno fatto impazzire il pubblico dello Stirpe. Non ha vissuto una stagione semplicissima anche a causa di gravi problemi personali, ma quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare. E con un bomber così, Longo può davvero dormire sonni tranquilli...

Allenatore Grassadonia (Pro Vercelli): se la società piemontese non lo avesse esonerato, forse anche i bianconeri avrebbero superato la Salernitana in classifica. Dopo aver battuto Ascoli e Cremonese e pareggiato in 10 contro 11 con il Brescia, si è presentato a Salerno con sei potenziali titolari indisponibili e un gruppo di calciatori che non vedeva il campo da mesi. La sua squadra, pur accompagnata da un pizzico di fortuna, è stata ordinata, intelligente, agonisticamente cattiva, maliziosa e anche pericolosa in 4-5 occasioni. Facile allenare Frosinone ed Empoli, la vera impresa dell'anno sarebbe salvare questa Pro Vercelli..

Gaetano Ferraiuolo