Salerno

Riceviamo e pubblichiamo da Matteo O.

Stiamo arrivando al capolinea. L’elemento che più contraddistingue l’attuale salernitana è senza dubbio il disordine, il caos, in qualunque ambito, la proprietà è in completa confusione, voluta o meno che sia, l’allenatore è nel caos più totale così come i giocatori, la piazza non ha più l’unità di una volta, anzi, si assiste giorno dopo giorno sui social ad una vera e propria battaglia tra tifosi.

Non frequento i social, trovo assolutamente inutile e inconcludente commentare questo o quell’articolo, insultare questo o quel personaggio, ma mi capita di leggere numerosi post e commenti che prima leggevo con il sorriso sulle labbra, ma ora emerge una certa preoccupazione in questo ignobile caos.
I tifosi, almeno quelli sui social, sono divisi, ed è inutile nascondere che in buona percentuale si tratta di tifosi con il cuore impegnato a metà tra la serie A, Napoli, Juve, Inter, Milan, e la serie B, la Salernitana, e non capisco sinceramente il loro nervosismo, la loro frustrazione per la situazione dei granata visto che la loro squadra gioca in tutt’altra categoria. Personalmente mi viene difficile perfino immaginare un mio pensiero rivolto a vicende di altre squadre che non siano la Salernitana.

Disertare non è una parola che appartiene alla tifoseria Salernitana, basta guardare la storia della nostra squadra del cuore, perfino dopo la matematica retrocessione lo stadio Arechi non si presentava mai vuoto.
La Salernitana non deve mai restare sola in nessuna delle battaglie che si troverà ad affrontare fino a fine stagione, perché la Salernitana non è Lotito, non è Mezzaroma, non è Fabiani, la Salernitana è Salerno, fino all’ultimo dei suoi cittadini e di tutta la provincia, passando per i migliaia di tifosi sparsi in tutta Italia.

L’appello, per tornare al discorso principale, lo faccio alla stampa, affinchè lo trasmetta in tutta la piazza salernitana e più lontano possibile, se l’intento è sostituire l’attuale proprietà con un’altra. Cerchiamo di lanciare appelli affinchè imprenditori si facciano avanti almeno a valutare l’enorme potenziale di questa splendida piazza.
Il valore, il prezzo, non hanno alcuna importanza per un imprenditore serio, si sa che queste sono cose che si valutano successivamente in fase di contrattazione, se un imprenditore non si fa avanti solo perché l’attuale proprietà declina numeri che si avvicinano ai 14milioni di euro.

Quindi lanciamo appelli affinchè qualcuno si faccia avanti, è chiaro che la Salernitana è in vendita, come tutte le aziende private non necessita di bandi pubblici, offerte pubbliche, aste o gare d’appalto, si rileva come qualsiasi azienda privata, con un’offerta. Ne basta una, anche minima, a quel punto sarebbe l’attuale proprietario a dover fare i conti con la presenza di altri potenziali investitori.

Spero nell’apporto dell’intera stampa e dell’intera piazza, cordialmente

Matteo

Redazione Sport