Come ogni settimana, durante la trasmissione Granatissimi (in onda il martedì alle 21 sul canale 696 del digitale terrestre) abbiamo coinvolto lettori e telespettatori attraverso un sondaggio legato ad argomenti di strettissima attualità. Dopo l'ennesimo risultato negativo della Salernitana, ci siamo soffermati sulla guida tecnica e in particolare su Stefano Colantuono, allenatore che poco o nulla ha dato ai colori granata collezionando due vittorie, due pareggi (contro ultima e terz'ultima) e ben quattro sconfitte, due delle quali tra le mura amiche. La domanda era molto semplice: giusto mettere in discussione Colantuono? Il 61% dei votanti (oltre 400) hanno difeso il mister sostenendo che un altro ribaltone in panchina non aiuterebbe nè la Salernitana, nè i calciatori ed acuirebbe il clima di malcontento che si respira negli ambienti del tifo granata. "Cosa può farci Colantuono se gli hanno consegnato una squadra scadente?" dice Pippo Ingenito, "La legna è quella, neanche Mourinho potrebbe far capire a Radunovic come si para e a Bocalon come si segna. Siamo i più scarsi della serie B" aggiunge con un certo pessimismo Paolo Sessa. "La colpa è esclusivamente della società, una Salernitana così scarsa non la vedevamo dai tempi della retrocessione con Aliberti" il parere di Luca Frusciante, "Quale allenatore può far bene con Zito ,Della Rocca, Asmah, Bocalon, Palombi, Tuia, Radunovic, Adamonis, Signorelli e Monaco?" l'amaro commento di Enzo Ricciardi. "Perchè non chiedere alla gente se è giusto riconfermare Fabiani?" si chiede invece Enrico Caiazzo. "Bollini è stato mandato via per quella famosa conferenza, non per demeriti tecnici. Colantuono è bravo e ci aiuterà" l'auspicio di Carmelo Fiore.
Un 31%, invece, spera che l'allenatore venga esonerato in caso di ulteriore passo falso a La Spezia. "Non è adatto da subentrante" secondo Sergio Leone, "Una delusione, amici baresi mi avevano detto che era tutto fumo e niente arrosto" dice Antonio Leo, mentre Enzo Lodato sostiene che "una società che ha speso poco non può investire quella cifra per un allenatore e niente per i calciatori. Bastava tenere Bollini e acquistare 2-3 tasselli di spessore. Evidentemente non vogliono fare il grande salto". "Non si vede per nulla la mano del tecnico" dice Pietro Armenante, "Bollini non andava cambiato, almeno con lui la squadra correva e si impegnava" dice Gaetano Galdi, altra tesi molto gettonata sul web. Pareri, dunque, discordanti, ma su una cosa sono tutti abbastanza d'accordo: i problemi sono a monte e non certo in panchina...
Gaetano Ferraiuolo