Salerno

In una settimana dove si è parlato più di vicende societarie che di questioni strettamente calcistiche, il clima intorno alla Salernitana è tutt’altro che sereno. In quest’ottica questa mattina, attraverso le pagine de La Città, il co-patron Marco Mezzaroma ha provato a stemperare un po’ gli animi, correggendo il tiro dopo le dichiarazioni a colpo ferire del cognato e socio Claudio Lotito:

«Conta solo la Salernitana, non Claudio Lotito né io. Basta contrapposizioni e polemiche. I presidenti passano, la squadra resta. Rimaniamo compatti. La Salernitana è per noi come una famiglia e, come tra padri e figli, può capitare che qualche componente faccia arrabbiare. Ma l’amore è talmente tanto che si trova sempre, e insieme, la soluzion

Sulla possibile cessione del club

«Nessuna intenzione di passare la mano ad altri. In sette anni nessuno si è mai fatto avanti, sono socio al 50% e credo di conoscere nei dettagli la verità dei fatti. Noi ci teniamo alla Salernitana, lo ribadisco, e non abbiamo problemi a continuare. É pur vero che faccio l’imprenditore e a fronte di un investimento ci si attende un utile. Ma, come per le contestazioni, a Salerno come altrove, ribadisco a me a tutti che stiamo parlando di calcio dove a prevalere sono certi valori».

Sul rapporto con i tifosi

«Tutti conoscono il mio attaccamento alla città, anche se non vi risiedo. Ma non dimentico l’accoglienza ricevuta ed il calore nei miei riguardi quale rappresentante della Salernitana».

 

Redazione sport