Li hanno fermati a Torrette di Mercogliano, lungo il prolungamento di viale Italia. Si aggiravano con fare ritenuto sospetto e sono stati subito intercettati dagli agenti della volante, impegnati nei controlli del territorio. Forse erano pronti a colpire, a mettere a segno l'ennesimo raid in appartamenti o villette delle zone a corona del capoluogo.
Nelle maglie dei controlli sono rimasti intrappolati ladri esperti, e con un curriculum notevole. Si tratta di un gruppo di esperti banditi, specializzati in colpi in case e ville. Forse gli stessi ladri che hanno seminato il terrore in città, mettendo a segno tutta una serie di colpi in periferia e contrade rurali, come anche a contrada Archi. Semplici ipotesi ora al vaglio degli inquirenti. Quell'auto e quei passeggeri hanno subito insospettito gli agenti che hanno deciso di procedere al controllo.
Gli agenti della Sezione Volanti, coordinati dal vicequestore Elio Iannuzzi, hanno intercettato così una Lancia Lybra Station Wagon tra il prolungamento di viale Italia e via Nazionale a Torrette di Mercogliano. L'ispezione approfondita del veicolo ha fornito i riscontri cercati: A bordo del mezzo c'erano attrezzi per lo scasso. Oggetti inequivocabili. Viaggiavano nella vettura tre georgiani, due uomini e una donna, tutti e tre di circa 30 anni. L'automobile è risultata intestata ad un altro straniero. Mentre i tre pare risiedessero nel napoletano. Ma dagli accertamenti è emersa la conferma dei sopetti iniziali degli agenti: i documenti in possesso dei tre sono risultati falsi. Sono stati portati in questura per ulteriori verifiche su foto e banca dati. Dai dati fotodattiloscopici sono saltati fuori i precedenti penali. Fogli di via, obblighi di abbandono del territorio nazionale in sette giorni, mai rispettati, per due di loro. Precedenti di settore, quello dei colpi in case e ville, che avrebbero confermato quanto ipotizzato. In loro possesso sarebbero stati trovati arnesi particolari, dello stesso tipo impiegato in altri colpi. I tre sono stati denunciati.
Siep