200 cuori granata sotto la pioggia, a centinaia e centinaia di chilometri di distanza da Salerno, con un dispendio economico notevole e una passione smisurata. Nonostante le dichiarazioni di Lotito, l'assenza costante della società in trasferta e la riconferma di un allenatore che, numeri alla mano, sta contribuendo al crollo della Salernitana e sta facendo decisamente peggio di Bollini. Lo zoccolo duro del tifo ha risposto ancora una volta presente, peccato che la squadra abbia risposto con una prestazione a tratti imbarazzante a cospetto di uno Spezia modesto, ma che è andato a nozze grazie alle dormite del reparto difensivo e all'ennesima prova insufficiente di un reparto offensivo che non segna da 330 minuti e che sbaglia gol anche a porta vuota. Loro, gli ultras e i sempre presenti, sono gli unici vincitori dell'ennesima serata da dimenticare e che condanna quasi definitivamente la Salernitana a lottare fino alla fine per evitare la retrocessione proprio in concomitanza dell'anno del centenario. La fotografia del momento arriva dal settore ospiti, con il pubblico di fede granata che ha deciso di abbandonare anzitempo gli spalti al grido di "Vergognatevi" rivolto non solo ai calciatori, ma anche a tutti coloro che hanno contribuito a creare una situazione sportivamente drammatica. Facile prevedere che contro il Parma ci sarà il minimo stagionale di presenze: tantissimi abbonati resteranno a casa, non è da escludere una presa di posizione netta della curva Sud ancor di più dopo le parole di Lotito e il comunicato emesso in settimana.
Gaetano Ferraiuolo